Contratti e bollette pazze energia e gas: ancora abusi

febbraio 20, 2014
Un po’ dovunque continuano ad esserci segnalati i soliti problemi: contratti mai sottoscritti dagli utenti, attivati con l’inganno, sottraendo i dati dell’utenza con il pretesto di un controllo, attivazioni effettuate solo tramite un colloquio telefonico. E poi bollette pazze: conguagli che non arrivano mai, e quando arrivano riportano importi stratosferici, addebiti di consumi mai effettuati, fatturazioni con periodicità irregolare, ecc.
Tutto questo per opera di grandi e piccoli gestori, società di livello nazionale o locale, tutte accomunate dalle vessazioni a danno degli utenti, siano essi famiglie o piccole e medie imprese.

Invitiamo gli utenti a denunciare queste situazioni, contattandoci ai nostri recapiti telefonici 348 0086073 – 346 5728656 ed all’indirizzo email unicons@hotmail.it


Aggiornamenti BIP Mobile: riaperte le procedure per la migrazione ad altro gestore

febbraio 14, 2014

Saranno riaperte dal 17 febbraio e fino al 15 marzo le procedure per il passaggio ad altro gestore degli utenti ex BIP Mobile: infatti l’ AGCOM è intervenuta per la riapertura straordinaria in collaborazione con Telogic (titolare delle linee BIP) e gli altri gestori, delle procedure di migrazione, in modo da permettere agli utenti che non sono riusciti fino ad oggi ad ottenere la portabilità, visto che dal 21 gennaio erano state sospese a seguito del blocco da parte di uno dei fornitori di BIP.

Gli utenti quindi nel periodo 17 febbraio – 15 marzo potranno richiedere ad altro operatore il passaggio della propria utenza ex BIP.

Per quanto riguarda invece il riconoscimento del credito residuo, ad oggi solo Fastweb riconosce totalmente il credito residuo. 3 Italia, Wind e Tiscali stanno riconoscendo dei bonus (rispettivamente fino a 100, 60 e 40 euro) .

L’AGCOM ha invitato comunque i gestori a fornire agli utenti informazioni complete, chiare e trasparenti» su questo aspetto.

Gli utenti che dovessero incontrare problemi nel passaggio ad altro operatore possono contattarci ai nostri recapiti telefonici 348 0086073 – 346 5728656 ed email unicons@hotmail.it


Ancora disservizi nelle attivazioni dei contratti di telefonia e internet

febbraio 11, 2014

Molti utenti ci segnalano problemi nell’attivazione di contratti di telefonia con nuovi gestori, soprattutto quelli che si sono affacciati sul mercato negli ultimi tempi: contratti venduti da agenti senza scrupoli, in alcuni casi attivati unitamente a contratti per energia elettrica e gas (anche quando non richiesti, scegli uno e ti ritrovi anche l’altro), servizi mai attivati, modem arrivati con molto ritardo, a fronte di pagamenti richiesti sin da subito, per mensilità in cui il servizio non è stato ancora attivato, contributi straordinari, penali per recesso quando l’utente stanco del disservizio o della mancata attivazione decide di cambiare gestore.

Sembra che l’utente deve solo pagare senza avere alcun servizio. E’ capitato anche a voi? Ora basta! La nostra associazione sta aiutando gli utenti alle prese con questi problemi, chiedendo l’annullamento di importi non dovuti ed indennizzi e risarcimenti per tutti i disservizi subiti.
Contattateci ai nostri recapiti telefonici 348 0086073 – 346 5728656 ed all’indirizzo email unicons@hotmail.it


Sospese le utenze del gestore Bip Mobile: partono le nostre azioni a tutela degli utenti

gennaio 1, 2014

Da ieri tutti gli utenti del gestore Bip Mobile (anche se il problema è stato riscontrato da alcuni utenti già 2 giorni fa), circa 200 mila, sono senza rete, impossibilitati ad utilizzare le loro utenze, a seguito della controversia di Bip con Telogic, società che fornisce i servizi di rete al gestore, permettendogli di operare.

La controversia, derivata dal mancato pagamento da parte di Bip Mobile a Telogic dei servizi da questa forniti, ha reso mute le linee degli utenti, senza alcuna comunicazione preventiva, con l’impossibilità di contattare il servizio clienti, e con il sito internet e la pagina facebook bloccati.

La nostra associazione segue l’evoluzione della vicenda e sta facendo partire le azioni  nei confronti del gestore per i disservizi che sta arrecando agli utenti

Gli utenti interessati a ricevere assistenza e seguire le nostre azioni possono contattarci all’indirizzo email unicons@hotmail.it


I gestori telefonici continuano a chiedere le penali: e noi le contestiamo

dicembre 27, 2013

 

Numerosi utenti continuano a lamentarsi per l’addebito delle cosiddette “penali” nel caso di passaggio a nuovo gestore o di disdetta dell’utenza: penali mascherate sotto varie diciture, quali canoni mensili fino a fine annualità, costi di disattivazione, penali per mancata restituzione apparecchi/modem, addebito per recesso anticipato.

Facciamo chiarezza una volta per tutte: il “Decreto Bersani” ha vietato l’addebito di questi costi, autorizzando solo costi di disattivazione certificati dal gestore telefonico (che in realtà il gestore non è mai in grado di provare in quanto costi non ce ne sono).
Per quanto riguarda invece attrezzature come i modem, concessi in comodato all’utente, vengono addebitati costi di mancata restituzione anche nei casi in cui l’utente ha restituito l’apparecchiatura o nei casi in cui l’apparecchio che all’utente non serve più a conclusione del contratto, non può essere riconsegnato in quanto il gestore non li ritira, essendo troppo oneroso, o non fornisce istruzioni all’utente sulla restituzione: ciò comporta un illegittimo addebito all’utente incolpevole della situazione.
Nei casi in cui, soprattutto per quanto riguarda la telefonia mobile, il contratto prevede l’acquisto di un apparecchio nel contratto, solo allora sarà dovuta la somma rimanente per l’acquisto del telefono e nient’altro (cioè le penali per la risoluzione anticipata del servizio).

Invitiamo pertanto chi continua a subire questi addebiti non dovuti, un vero e proprio sopruso, a reclamare e contestare l’addebito di queste somme, ricordando che UniCons è a disposizione per fornire assistenza a coloro che ne avessero bisogno per reclamare e far annullare queste richieste, con le opportune azioni di reclamo e di conciliazione presso i CoReCom contattandoci ai numeri 348 0086073 – 346 5728656 ed all’indirizzo email unicons@hotmail.it

 


Buoni postali: il rendimento è quello indicato al momento dell’emissione

dicembre 20, 2013

Il rendimento dei buoni postali: questione molto controversa e che sta creando gravi problemi a tutti i risparmiatori, che al momento della riscossione dei buoni alla scadenza, si vedono rimborsare una somma di molto inferiore a quella prevista.

Questo perchè il decreto del Ministero del Tesoro del 13.6.1986 ha  modificato (in peggio per i risparmiatori) il rendimento delle serie emesse precedentemente (cioè fino alla Q) ed a questo decreto le Poste Italiane si appellano per ridurre gli interessi da versare al momento della scadenza del buono.

Però già diversi anni fa la Corte di Cassazione ha accolto le richieste dei risparmiatori, affermando che il rendimento da riconoscere è quello stampato sul buono e non è ammessa una riduzione retroattiva (sentenza n. 13979 del 2007); negli ultimi mesi altre pronunce hanno accolto queste richieste, condannando le Poste a riconoscere al titolare del buono il rendimento previsto al momento dell’emissione (sent. Trib. di Bergamo del 30.07.2013, decreto ingiuntivo emesso dal Giudice di Pace di Novara del novembre 2013).

Per tutti i risparmiatori che sono in possesso di buoni postali con questo tipo di problema possono contattarci al 348 0086073 ed alla email risparmiotradito-unicons@hotmail.it per le opportune azioni nei confronti di Poste Italiane per ottenere i rimborsi dovuti.


Sportello sovraindebitamento: grandi risultati per i consumatori in difficoltà

novembre 30, 2013

Il nostro “Sportello sovraindebitamento”, iniziativa lanciata qualche mese fa per aiutare le molte famiglie sempre più in difficoltà per il pagamento di rate di mutui e finanziamenti, sta riscuotendo notevole successo, alleviando le difficoltà dei consumatori che avendo richiesto mutui e finanziamenti negli anni scorsi, per problemi sopravvenuti (perdita del lavoro, riduzione dello stipendio, difficoltà nel bilancio familiare) ora non riescono a onorare regolarmente le rate, venendo spesso sollecitati quotidianamente, in alcuni casi in modo vessatorio, al pagamento delle rate scadute.

Lo sportello si occupa di chiedere rinegoziazioni con riduzioni delle rate  e temporanee sospensioni dei pagamenti per i casi più gravi, evitando in questo modo procedimenti giudiziari quali decreti ingiuntivi, pignoramenti, ecc.

Altri casi di cui si occupa lo sportello sono quelli relativi ai consumatori invece hanno difficoltà ad accedere al credito in quanto negli anni scorsi hanno visto il loro nome iscritto nelle banche dati delle centrali rischi, e non riescono ad ottenerne la cancellazione nei termini previsti, con nuove possibilità di accesso al credito ridotte a zero, o problemi per finanziamenti finalizzati all’acquisto di beni o servizi, sopratutto nei casi di recesso o risoluzione dei contratti di acquisto dei beni o servizi a cui i finanziamenti sono collegati.

In tutti i casi lo sportello si occupa di controllare la corretta applicazione delle clausole contrattuali da parte degli istituti di credito, e verificando che l’ammontare dei tassi di interessi non superino il tasso soglia di usura, situazione che in alcuni casi si è verificata.

Lo sportello è raggiungibile al numero 348 0086073 e all’indirizzo email: sovraindebitamento.unicons@gmail.com


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