Antitrust condanna Tele2 e H3G: pratiche commerciali scorrette

ottobre 13, 2009

L’Autorità Garante per la concorrenza ed il mercato ha sanzionato i gestori Tele2 ed H3G rispettivamente per 55 mila e 130 mila euro.
L’Antitrust ha sanzionato Tele2 per aver fornito comunicazioni “ambigue, fuorvianti e non veritiere sui concorrenti” al fine di indurli a modificare la scelta  sul proprio fornitore del servizio telefonico.
In particolare a Tele2 viene contestata la prassi, utilizzata dagli operatori dei propri call center, di fornire informazioni errate sugli altri gestori telefonici, al fine di indurre gli utenti a stipulare contrati con la stessa Tele2.
Tale modus operandi è stato riconosciuto come azione ingannevole ai sensi dell’art. 21 del Codice del Consumo e sanzionato con una multa da 55 mila euro.
Invece H3G è stata sanzionata per non aver comunicato agli utenti le modalità per richiedere il rimborso del credito residuo nel caso volessero recedere dal contratto ai sensi dell’art. 1 comma 1, legge 40 del 2 aprile 2007 (conversione in legge del d.l. 31 gennaio 2007 n. 7).
Infatti l’Autorità ha riconosciuto che la mancanza di una semplice procedura di rimborso per il credito residuo si configuri come una pratica commerciale scorretta, e pertanto suscettibile di sanzione (130 mila euro in questo caso).