Nuovo modello per la cartella di pagamento: più chiara e con più informazioni

marzo 23, 2010

L’Agenzia delle Entrate con un provvedimento del 20 marzo scorso ha disposto che per i ruoli consegnati agli agenti della riscossione dopo il 20 settembre prossimo le cartelle di pagamento siano redatte secondo nuo nuovo modello (nel link a fine articolo potrete scaricare il nuovo modello).
Questo nuovo modello, frutto della collaborazione con il CNCU (Consulta nazionale consumatori ed utenti), dovrebbe contribuire a rendere più chiare per i contribuenti le informazioni contenute nella cartella.
In particolare cambia la grafica, e l’impaginazione, con un quadro esplicativo degli importi dovuti e gli enti creditori già nel frontespizio; nella pagina successiva sono elencati i singoli importi, con il numero di ruolo e l’ente creditore.
Sono inoltre previsti fogli di avvertenze diversificate a secondo della nature delle somme richieste, ed in ultima pagina una sezione denominata “informazioni utili”, con spiegazioni su costi di notifica, compensi di riscossione, interessi aggiuntivi, corredate da riferimenti normativi.

Accogliamo con soddisfazione questa novità, sperando che davvero le cartelle di pagamento siano più chiare ed intellegibili per il contribuente.

A questo indirizzo potete trovare il modello della nuova cartella di pagamento:
http://www.equitaliaonline.it/equitalia/export/system/modules/it.gov.equitalia.capogruppo/galleries/files/nc.pdf


La Commissione Europea da il via libera alle coltivazioni OGM: noi non siamo d’accordo

marzo 3, 2010

La nostra associazione è del tutto contraria alla decisione presa ieri dalla Commissione Europea che ha autorizzato la coltivazione della patata transgenica Amflora, sia pure per uso industriale e per l’utilizzo dell’amido della stessa nei mangimi animali.

La riteniamo una decisione grave soprattutto per le conseguenze che potrà portare in futuro, in quanto apre il mercato dei prodotti alimentari a prodotti pericolosi per la salute dei consumatori.

Bene fa il Ministro delle Politiche Agricole ad affermare che il nostro paese “proseguirà nella politica di difesa e salvaguardia dell’agricoltura tradizionale e della salute dei cittadini”: bisogna tutelare i cittadini ed i coltivatori, facendo giungere sulle tavole prodotti genuini e non dannosi per la salute.