Anche noi nel comitato promotore dei referendum

aprile 28, 2010

Gentili amici, soci e simpatizzanti vi comunichiamo che anche la nostra associazione è entrata a far parte del comitato promotore dei referendum.

Vi invitiamo nuovamente a recarvi nelle piazze italiane per stottoscrivere le proposte di referendum  (gli indirizzi li trovate sul sito www.acquabenecomune.org), mentre i cittadini di Bari possono contattarci e firmare presso di noi.

Grazie a tutti coloro che vorranno sostenere questa iniziativa.

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Ancora aumenti per i carburanti: adesso basta

aprile 27, 2010

Cresce ancora il prezzo dei carburanti: oggi infatti le principali compagnie hanno ritoccato al rialzo i prezzi di benzina e gasolio.
In particolare Agip ha aumentato il costo della benzina di 0,6 eurocent fino a giungere ad euro 1,431, mentre l’aumento per il gasolio è stato di euro 0,8 cent (ora costa 1,275 euro al litro), per API/IP l’aumento è stato di 1 centesimo per la benzina (ora ad 1,427 euro al litro), e di 0,6 eurocent per gasolio (ora ad 1,269 euro al litro).
Erg ha aumentato entrambi di 0,5 euro cent (ora la benzina costa 1,428 euro al litro, mentre il gasolio 1,269); invece Tamoil ha aumentato il costo del solo gasolio di 0,6 eurocent (ora il costo è di euro di 1,274 euro al litro).
L’ultimo aumento era solo di quattro giorni fa.

Chiediamo ancora una volta l’intervento del Governo per fermare questa continua e vergognosa speculazione operata dalle compagnie petrolifere.


Parte la raccolta firme per i referendum contro la privatizzazione dell’acqua

aprile 24, 2010

Oggi e domani parte in centinaia di piazze italiane la raccolta delle firme per proporre i tre referendum abrogativi della legge 166/2009 che prevede la privatizzazione delle società fornitrici di servizi pubblici (e quindi anche del servizio idrico)entro il 2012.

I quesiti sono stati depositati presso la Corte di Cassazione il 31 marzo 2010 dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, promotore del referendum, ed entro 3 mesi dovranno essere raccolte 500 mila firme.
Evitiamo che un bene fondamentale come l’acqua finisca nelle mani di speculatori attenti solo ai loro guadagni; invitiamo pertanto tutti i nostri simpatizzanti e lettori del nostro sito a recarsi nelle piazze e sottoscrivere le proposte di referendum.


Tariffe pubbliche ed assicurazioni: aumenti record negli ultimi cinque anni

aprile 18, 2010

L’Osservatorio prezzi e mercato di Unioncamere ha elaborato i dati sull’aumento delle tariffe dei pubblici servizi: sono impressionanti.
Infatti negli ultimi cinque anni le tariffe sono aumentate in modo vertiginoso: le tariffe postali del 13%, quelle autostradali del 15%, quelle ferroviarie del 26%, i trasporti marittimi del 38%, per una media degli aumenti del circa 15% nel quinquennio.

Anche le tariffe per i servizi locali sono cresciute: per i rifiuti l’aumento è stato circa del 29,1% (4,5% solo nello scorso anno), per l’acqua potabile invece il rincaro è del 31,8 % (sempre nel quinquennio, a fronte di un aumento del 7,6% solo nel 2009).
Secondo l’Osservatorio tali aumenti sono dovuti alla tendenza a portare le tariffe a copertura totale dei costi del servizio, in un piano generale di ristrutturazione delle stesse che sta portando dalla Tarsu alla TIA e al metodo “normalizzato” previsto dalla Legge Galli per quanto riguarda il servizio idrico.

Anche per le assicurazioni i costi sono saliti alle stelle: dal 1996 al 2009 (il periodo di riferimento per questa ricerca) l’aumento delle tariffe è stato di circa il 131,3%, a fronte di un aumento di circa il 35% nella zona euro.

Auspichiamo un immediato intervento delle autorità preposte (Governo, Amministrazioni locali, Antitrust) che spiegano come siano stati possibili questi aumenti ed intervengano immediatamente per fermare questa corsa al rialzo, soprattutto in tempo di crisi, con milioni di famglie ormai “strangolate” da continui aumenti del costo di beni e servizi essenziali.


La linea ferroviaria Bari – Roma interrotta per ancora due mesi

aprile 15, 2010

Saranno necessari ancora due mesi per ripristinare la linea ferroviaria Bari – Roma, interrotta da una frana all’altezza di Montaguto (AV) dal 10 marzo scorso, e che di fatto ha isolato la Puglia.

Queste sono le stime che il commissario straordinario De Biase ha esposto nella relazione tecnica che lo stesso presenterà alla Protezione Civile; infatti servono circa 40 giorni per rimuovere i detriti portati dalla frana sul percorso della linea ferroviaria, ed altri 10 perchè RFI ripristini la linea e possa riprendere il collegamento.
Sempre però che il movimento del terreno si arresti, come è stato negli ultimi due giorni.

Intanto Trenitalia sta cercando soluzione alternative ai bus, facendo giungere i treni da Lecce e Brindisi via Taranto – Metaponto – Potenza – Battipaglia – Salerno – Napoli, mentre quelli da Bari dovrebbero giungere via Pescara.
Alitalia invece propone tariffe scontate fino a fine mese per i voli da Bari e Brindisi verso Roma


Benzina: nuovi aumenti da API – IP, Erg e Total

aprile 12, 2010

Nuovi aumenti per benzina e gasolio: infatti dopo l’aumento dei giorni scorsi operato da Shell, anche le compagnie API – IP, Erg e Total hanno aumentato i prezzi; in particolare API – IP ha portato i prezzi rispettivamente a 1,424 e 1,254 euro/litro, Erg porta a 1,423 euro/litro la benzina e a 1,254 euro/litro il gasolio, mentre Total a 1,429 e 1,259 euro/litro.

Chiediamo che il Governo intervenga urgentemente riducendo le tasse sui carburanti, ed incentivando la creazione di una rete di pompe “bianche”, in numero ancora troppo esiguo.


Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo su gli incentivi

aprile 6, 2010

Oggi è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo sugli ecoincentivi, che partiranno il 15 aprile prossimo (e ricordiamo riguarderanno ciclomotori, cucine domestiche, abbonamenti ad internet veloce, case ecologiche, prodotti industriali e motori marini).

Consigliamo ai consumatori che vogliono usufruire di tali incentivi di pagare solo un acconto e confermare l’acquisto solo dopo che il venditore ha verificato la disponibilità dei finanziamenti, che sono limitati.
In particolare per i ciclomotori sono stati stanziati 12 milioni di euro (di cui 10 per i veicoli a motore tradizionale, e 2 per quelli con motore ibrido od elettrico); una cifra irrisoria, e che secondo le stime dell’Ancma, l’associazione che raggruppa i costruttori italiani di motocicli, dovrebbe esaurirsi in sole 2 settimane.

Avvertiamo inoltre i consumatori di accertarsi del prezzo del prodotto onde evitare rialzi che si potrebbero verificare in questo periodo e che vanificano lo sconto dovuto all’incentivo.