Manovra finanziaria: si colpiscono sempre i soliti, cioè le famiglie a reddito fisso

maggio 31, 2010

Ancora un volta il Governo danneggia i più deboli: la manovra finanziaria approvata dal Consiglio dei Ministri sembra scritta per far pagare alle famiglie il problema degli sprechi nella pubblica amministrazione.

Infatti a parte misure poco più che propagandistiche, come il taglio del 5% degli stipendi di ministri e parlamentari, verrano colpite le famiglie a reddito fisso (sotto forma di blocco degli aumenti contrattuali, l’allungamento dei tempi per il pagamento del TFR, aumento delle tariffe aeroportuali e stradali) già allo stremo e con un potere di acquisto che diminuisce sempre più, con una stangata di circa 1200 euro all’anno.

Inoltre i tagli dei trasferimenti di fondi agli Enti locali ricadranno sui cittadini, sotto forma di minori servizi ed aumento delle tariffe.

Non si tassano in alcun modo le rendite, non si tagliano le spese, non si prevede una lotta seria all’evasione fiscale, non si prevedono investimenti per rilanciare la crescita, non imposta in alcun modo un progetto a lungo termine per risolvere i problemi del paese.

In questo modo si impoveriscono le famiglie, invece di allevianrne la situazione già critica tramite il rilancio dei consumi, e si distrugge l’economia.

Noi siamo del tutto contrari a questa manovra, che invece di togliere ai più ricchi mortifica i ceti a reddito fisso, già duramente colpiti dalla crisi.

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Linea ferroviaria Bari-Roma: si dica la verità

maggio 11, 2010

Dalle ultime dichiarazioni del capo della Protezione civile Bertolaso il ripristino della linea ferroviaria Bari – Roma, interrotta dal marzo scorso a seguito della frana avvenuta nel comune di Montaguto (AV), dovrebbe avvenire entro la fine del mese di maggio: si cerca in questo modo di mettere a tacere le voci dei giorni scorsi secondo le quali si prevedono tempi ancora lunghi (la riapertura della linea sarebbe avvenuta non prima di questa estate, in quanto il terreno continua a franare).

Chiediamo che le autorità competenti,  Protezione Civile dicano la verità sulla situazione al momento e dei tempi precisi per il ripristino della linea, senza fare ulteriori dichiarazioni che non trovano riscontri scientifici, auspicando che davvero entro la fine del mese venga ripristinata la linea che da troppo tempo isola la Puglia del resto d’Italia.


Direttiva di Equitalia: basta un autodichiarazione per bloccare cartelle esattoriali per tributi già pagati

maggio 7, 2010

Si semplica la procedura per cartelle esattoriali relative a tributi già versati o interessati da procedure di sgravio: ieri infatti Equitalia ha emanato una nuova direttiva per la quale nel caso di cartelle esattoriali relative a tributi già pagati, od oggetto di procedura di sgravio o sospensione il contribuente dovrà presentare una autodichiarazione per far sospendere la procedura di riscossione.

Tale autodichiarazione (che dovrà ovviamente essere corredata della copia del provvedimento di sospensione o sgravio o della ricevuta di pagamento del tributo) va redatta secondo un modello disponibile al seguente link:
http://www.equitaliaonline.it/equitalia/export/capogruppo/files/autodichiarazione.pdf

Finalmente un provvedimento che semplifica la vita del cittadino (mentre fino ad ora invece in questi casi il contribuente doveva iniziare un farraginoso iter tra l’ente creditore e l’agente della riscossione, con aggravio di tempi e costi) e rende più veloce la risoluzione di questi procedimenti burocratici


Il Consiglio di Stato conferma la multa di 11 milioni 700 mila euro ad Enel

maggio 5, 2010

Il Consiglio di Stato, ribaltando la sentenza del TAR Lombardia, ha confermato la multa di 11 milioni e 700 mila euro inflitta ad Enel Distribuzione dall’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas (a seguito di segnalazione di un associazione dei consumatori) per non aver fornito alla clientela l’informazione sulla possibilità di pagare senza oneri aggiuntivi le fatture presso sportelli bancari convenzionati dal luglio 2000 al febbraio 2006.

Accogliamo favorevolmente questa notizia, anche in ragione della situazione di quasi monopolio di Enel Energia (situazione peraltro sottolineata nella sentenza); speriamo che questa sentenza sia di monito ad Enel per evitare ulteriori soprusi ai danni dei consumatori; l’importo della multa dovrebbe essere utilizzato per iniziative a favore dei consumatori.


No all’impunità per le auto blu dei politici

maggio 4, 2010

Con un emendamento al Codice della Strada presentato dall’on. Gallo (Pdl) d’ora in poi gli autisti delle auto diservizio potranno commettere infrazioni al codice senza perdere punti dalla propria patente: una vera e propria patente speciale.
L’onorevole afferma che questo emendamento serve a tutelare i poveri autisti che sono costretti dai loro “passeggeri” ad infrangere le norme sulla circolazione, senza che siano gli autisti stessi a pagarne le conseguenze.

Noi non siamo d’accordo: ci sembra invece che questo sia un ennesimo privilegio per la “casta” che potrà scorazzare impunemente sulle auto blu, a dispetto di tutti gli sforzi al fine di rendere più sicure le nostre strade.

Anzi questo sarà un incentivo a far commettere ai loro autisti ulteriori infrazioni, tanto non ci saranno conseguenze: un ennesimo sopruso ai danni dei cittadini onesti ed automobilisti disciplinati, un ennesima dimostrazione che le regole devono osservarle solo i cittadini qualunque, e non i potenti.


Non vogliamo le trivellazioni petrolifere nei nostri mari

maggio 3, 2010

Proprio in questi giorni in cui dagli Stati Uniti ci giungono tragiche notizie sull’affondamento della piattaforma petrolifera al largo della Louisiana, che sta causando gravissimi danni all’ecosistema locale, il nostro governo ed in particolare i ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico, ha pensato bene di dare il via libera alle società Petroceltic International e Shell per compiere ricerche per eventuali installazioni petrolifere al largo delle isole Tremiti e nel Golfo di Taranto, mentre già qualche mese fa era stata concessa l’autorizzazione per analoghe ricerche al largo di Monopoli (Bari)

Noi ci schieriamo al fianco delle popolazioni locali e delle altre associazioni ambientaliste contro queste trivellazioni che rischiano di danneggiare uno dei più bei ecosistemi marini del notro paese (le Isole Tremiti), danneggiando anche le attività economiche di questi territori (che vivono quasi esclusivamente di pesca e turismo) e con conseguenze gravi ed ancora non preventivabili conseguenze sulla salute dei cittadini.
Basta vendere e distruggere i nostri territori per odiose speculazioni!