Inflazione all’1,7% nel mese di ottobre: in un momento di crisi aumenta la speculazione

ottobre 29, 2010

Secondo le stime preliminari diffuse oggi dall’Istat, l’indice dei prezzi al consumo nel mese di ottobre è salito all’1,7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, registrando uno 0,2% in più rispetto al mese di settembre.
Ad aumentare sono stati soprattutto tabacchi, Istruzione, Servizi ricettivi e di ristorazione (rispettivamente più 1,6%, più 1% e più 0,7%). Mentre rispetto ad ottobre dello scorso anno, i maggiori aumenti sono stati registrati per Bevande alcoliche e tabacchi e trasporti (per entrambi più 3,9%), altri beni e servizi (più 3,4%) e Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (più 2,7%).
Variazione negativa invece nel settore delle comunicazioni (meno 2,6%).

E’ evidente come anche in questo periodo di crisi economica la speculazione non si fermi, anzi aumenti a dismisura; non è ammissibile che in un momento di così grave difficoltà per i consumatori il potere di acquisto si riduca sempre di più a fronte di cittadini che perdono il posto di lavoro o finiscono in cassa integrazione.

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Disponibili i moduli per il Fondo di solidarietà prima casa

ottobre 28, 2010

Da ieri sul sito del Ministero del Tesoro sono disponibili le istruzioni ed il modulo di richiesta di sospensione per accedere al fondo di solidarietà per i mutui prima casa.
Le domande potranno essere presentate in banca dal 15 novembre, ma essendo i fondi limitati, è bene presentare subito la domanda.
Possono accedere a questo fondo, che da la possibilità di sospendere per massimo 18 mesi le rate del mutuo, i nuclei familiari con indicatore ISEE non superiore ad euro 30.000 e che si trovino nella impossibilità temporanea di sostenere il pagamento delle rate per perdita del posto di lavoro, morte o sopraggiunta non autosufficienza di uno dei componenti del nucleo familiare, pagamento di ingenti spese mediche od assistenza domiciliare, necessità di interventi di manutenzione straordinaria dell’immobile per un valore superiore ai 5.000 euro.

La sospensione può essere richiesta per qualsiasi tipo di mutuo (a tasso fisso, variabile, anche quelli oggetti di portabilità o già rinegoziati); possono usufruirne anche coloro che si trovano con rate arretrate da pagare, sempre che non siano già state avviate procedure esecutive.

La richiesta non comporta l’applicazione di alcuna spesa o commissione, nè il pagamento di interessi per le rate sospese (vengono pagati dal fondo), e il richiedente dovrà pagare il solo spread; la sospensione può essere reiterata ma non più di una volta.


Incentivi: dal 3 novembre si riparte

ottobre 27, 2010

Il ministro delle Attività Produttive ha disposto la creazione di un fondo unico di 110 milioni di euro con il quale dal 3 novembre prossimo saranno erogati gli incentivi già proposti dall’aprile scorso su dieci categorie di prodotti

– motocicli;

– cucine componibili complete di elettrodomestici ad alta efficienza energetica;

– elettrodomestici ad alta efficienza energetica;

– immobili ad alta efficienza energetica;

– internet veloce per i giovani;

– rimorchi e semirimorchi;

– macchine agricole e macchine movimento terra;

– gru a torre per edilizia;

– componenti elettrici ed elettronici;

– nautica da diporto;

Tale fondo è costuito dalle rimanenze degli incentivi non erogati in alcuni settori che hanno avuto meno richieste, e permetterà invece di erogare ulteriori incentivi nei settori che hanno visto esaurire i fondi a disposizione in pochi giorni (come i motocicli).
Fino a tale data i contributi saranno erogati con le stesse modalità utilizzate sino ad ora; successivamente come già detto il fondo sarà unico (e pertanto sarà bene informarsi se in quel settore siano ancora disponibili risorse).
Contestualmente sono state avviate le procedure per il pagamento dei contributi ai venditori.

Accogliamo positivamente questa notizia, che permetterà di usufruire dei contributi sopratutto nei settori che avevano ricevuto più richieste e che avevano visto esaurire i fondi in poco tempo, lasciando molti consumatori purtroppo senza aiuti per l’acquisto dei beni incentivati.


Bonus elettrico in automatico per i possessori della carta acquisti

ottobre 26, 2010

L’Autorità per l’energia elettrica ed il gas ha adottato un provvedimento che estende automaticamente a tutti i possessori della carta acquisti (la cosiddetta “social card”) il bonus per l’energia elettrica.

Il provvedimento prevede l’automatica applicazione del bonus al titolare della carta o di chi ne esercità la patria potestà; la riduzione riguarderà il punto di fornitura dell’intestatario della carta. Con questo documento l’Autorità ha dato disposizione agli uffici dell’INPS, che gestiscono la Carta Acquisiti e all’ANCITEL, la rete telematica dei comuni italiani che gestisce il sistema informativo del bonus, affinché si scambino in modo coordinato le informazioni necessarie. L’attivazione dei flussi informativi fra INPS e ANCITEL consentirà l’avvio dell’erogazione dell’agevolazione ai titolari della Carta Acquisti.


Sanzionate 5 società per mancata trasparenza nelle bollette elettriche

ottobre 15, 2010

L’Autorità per l’energia elettrica ed il gas ha sanzionato 5 gestori per un importo complessivo di 1,8 milioni di euro per violazione delle norme sulla trasparenza delle bollette elettriche.
Le sanzioni irrogate sono rispettivamente di 315.000 euro per Edison Energia; di 872.000 euro per Enel Energia; di 350.000 euro per Eni; di 240.000 euro per Sorgenia; di 80.000 euro a Hera Comm.

In particolare la violazione contestata è il mancato inserimento nelle fatture (sia della clientela domestica sia di quella commerciale) di un quadro prospettico contenente informazioni quali i dati identificativi della bolletta, del contratto e del punto di prelievo, le caratteristiche della fornitura e la sintesi degli importi dovuti e di un quadro dettagliato degl importi dovuti, redatti secondo le modalità previste dalla stessa Autorità.
Inoltre è stato ordinato a queste società l’immediata cessazione di questi comportamenti lesivi degli interessi degli utenti.

Ancora una volta plaudiamo all’attività dell’AEEG che si sta dimostrando davvero garante dei diritti dei consumatori a fronte di ripetute violazioni da parte dei gestori.


I gestori del settore gas ricorrono al Tar contro la riduzione delle tariffe decisa dall’Autorità

ottobre 11, 2010

Eni, Enel, Gas Plus A2A hanno ricorso al Tar Lombardia contro la decisione di ridurre dal 1 ottobre il costo del gas per i consumatori dello 0,1%, mentre i gestori volevano un aumento del 3,2%.
La decisione dell’autorità è stata presa sulla base dell’andamento del mercato internazionale del gas, che nell’ultimo periodo ha subito dei ribassi; i gestori vogliono ingiustamente speculare sulle famiglie senza alcun motivo.

Ci auguriamo che il Tribunale Amministrativo Regionale lombardo respinga tale ricorso, che ha l’intenzione di colpire ancora una volta le famiglie in questo momento di grave crisi economica solo per far crescere i propri margini di profitto sulle forniture.


Sale il prezzo del petrolio? Aumentano i prezzi dei carburanti

ottobre 7, 2010

Puntuale come sempre, all’aumento del prezzo del petrolio, sale anche il prezzo dei carburanti; mentre il prezzo del greggio giunge a circa 84 euro al barile, il prezzo di benzina e gasolio aumenta fin quasi a toccare 1,4 euro al litro per la benzina.

Il meccanismo speculativo anche questa volta ha mosso immediatamente i prezzi dei carburanti al minimo aumento del costo del petrolio; chiediamo al nuovo ministro dello Sviluppo Economico di adoperarsi immediatamente per eliminare una volta per tutte questa situazione sulla base di queste proposte:

– attivazione della Commissione di controllo sulla doppia velocità, in quanto non è possibile che i listini siano modificati solo al rialzo quando il costo del petrolio aumenta e mai al ribasso quando scende il prezzo del petrolio scende;

– blocco settimanale degli aumenti, in modo da non trovarsi con aumenti giornalieri;

– liberalizzazione effettiva del settore, in quanto solo la libera concorrenza potrà far scendere i prezzi.