Antitrust chiede maggiore velocità per messa in commercio dei farmaci generici

L’Autorità Garante per il Mercato e la Concorrenza ha chiesto all’Agenzia Italiana del Farmaco di consentire in tempi rapidi l’ingresso sul mercato dei farmaci equivalenti, in modo da generare un ‘effettiva concorrenza, evitando i ritardi dovute alle controversie sulla tutela della proprietà industriale.

La segnalazione dell’Antitrust infatti individua proprio nei contenziosi uno strumento utilizzato dalle case titolari di brevetti scaduti per ritardare l’entrata in commercio  di prodotti concorrenti; l’Autorità ritiene che subordinare la concessione delle autorizzazioni per l’immissione in commercio di farmaci generici alla risoluzione delle dispute inerenti a presunte violazioni della proprietà industriale e commerciale, in assenza di un obbligo in tal senso da parte del soggetto deputato a concedere l’autorizzazione, costituisca un ritardo all’ingresso nel mercato dei farmaci generici pregiudizievole per la concorrenza”.

Giudichiamo positivamente questo intervento, che auspichiamo porti ad una effettiva concorrenza anche in questo settore, tramite la vendita dei farmaci equivalenti  senza ostacoli che tutelano solo le case farmaceutiche, a tutto vantaggio della salute dei cittadini.

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