Vola il prezzo della benzina: siamo sopra 1,50 euro/litro

gennaio 14, 2011

Continua a crescere in maniera folle il prezzo della benzina: oggi si è superata quota 1,50 euro al litro, per il gestore Tamoil (ma in alcune zone siamo sopra 1,55 euro).
Nonostante ciò la Figisc (che raggruppa i gestori degli impianti di vendita del carburante) afferma che in questa settimana c’è stato un “saldo a favore del consumatore”; dichiarazioni in evidente contrasto con la realtà del prezzo dei carburanti che sale sempre più senza alcun freno, e senza che il Governo intervenga per calmierare la situazione.
E’ possibile che il ministro Romani non faccia nulla per porre rimedio a questa corsa al rialzo? Gli italiani non sono abbastanza provati dalla crisi economica e dall’aumento dell’inflazione? Cosa si aspetta per intervenire?
Consigliamo nel frattempo agli automibilisti, se possibile, di rifornirsi presso i distributori indipendenti.


La Corte Costituzionale ammette due dei tre quesiti referendari sull’acqua pubblica

gennaio 12, 2011

La Corte Costituzionale ha ritenuto ammissibili due dei tre referendum proposti dal comitato “Siacquapubblica” di cui fa parte anche la nostra associazione, per i quali la scorsa primavera erano state raccolte 1.400.000 firme (per ognuno dei quesiti).
In particolare, sono stati ammessi il quesito 1 (che chiede l’abrogazione dell’art. 30 del Decreto Ronchi nella parte in cui prevede l’obbligo della messa a gara delle concessioni per il servizio idrico integrato) ed il quesito 3 (che chiede l’abrogazione della norma che permette di caricare sulle tariffe i margini di profitto che le aziende andranno a realizzare sulla distribuzione del servizio idrico.
E’ stato dichiarato innammissibile invece il quesito 2, che prevedeva l’abrogazione dell’art. 150 del d. lgs.152/2006, sulla scelta delle forme di gestione e di affidamento del sistema idrico integrato.

Accogliamo con soddisfazione l’approvazione dei due quesiti, ed attendiamo le motivazioni della bocciatura del secondo quesito, che riteniamo fosse importantissimo per dare coerenza al sistema; ci auguriamo soltanto che a referendum avvenuto (e ci auguriamo vinto dai si) un provvedimento legislativo, per coordinare il sistema normativo che si verrà a creare, non sminuisca il valore politico, ma soprattutto sostanziale, dell’auspicata abrogazione delle norme che di fatto privatizzano i sistemi idrici integrati dell’intero territorio nazionale.

In primavera tutti al voto: diciamo SI all’acqua pubblica!


Sportello INPS on line, niente più code per consegnare istanze e moduli

gennaio 4, 2011

Dal 1 gennaio è operativo lo sportello INPS Online, che permetterà ai cittadini di presentare esclusivamente online alcuni tipi di istanze e richieste di prestazioni. In questo modo non si dovranno più affrontare code agli sportelli, ma sarà possibile direttamente dal proprio computer effettuare tali adempimenti.
Per utilizzare tali servizi sarà però necessario richiedere un PIN che abiliterà l’accesso al portale; e per coloro che hanno difficoltà ad accedere telematicamente ai servizi, è previsto comunque la possibilità di inviare le domande direttamente al numero 803164, che fornirà inoltre tutte le informazioni necessarie, o rivolgersi agli intermediari abilitati
Per ora è stata resa pienamente operativa la possibilità di presentazione delle domande di indennità di mobilità ordinaria, di disoccupazione ordinaria e l’accentramento della posizione contributiva delle aziende; gli altri servizi saranno gradualmente digitalizzati, per cui ci sarà un periodo di transizione di tre mesi, in cui si potranno presentare le istanze sia cartacee che online.

Non possiamo che accogliere in maniera positiva questa notizia, che rende più pratico l’accesso alle prestazioni INPS, permettendo un ottimizzazione dei tempi da parte di cittadini ed aziende ed eliminando anche tonnellate di carta di istanze e moduli; auspichiamo che il servizio funzioni in maniera ottimale e permetta gradualmente di accedere direttamente on line a tutti i servizi dell’Istituto.

Il link con l’elenco dei servizi accessibili on line


Partono i saldi: attenzione alle truffe

gennaio 2, 2011

Sono partiti da oggi in alcune città del sud i saldi invernali (Napoli, Palermo, Potenza, Catanzaro, Campobasso); nelle altre città si dovrà attendere fino al 6 gennaio (Roma, Milano, Bari, Venezia, Firenze, Torino, Bologna) e Aosta chiuderà il 10 gennaio.
Il periodo invernale secondo le indagini della Confesercenti ha portato risultati negativi ai commercianti (-10% rispetto al 2009), che hanno visto aumentare gli incassi solo nel periodo prenatalizio, con i consumatori che probabilmente hanno atteso proprio i saldi per effettuare i propri acquisti.
Mettiamo però in guardia i consumatori, consigliandogli di seguire queste fondamentali regole:
– se possibile controllate il prezzo dei capi che vi interessano nei giorni precedenti l’inzio dei saldi, per controllare se sono praticati veri sconti o finti (prezzo aumentato e poi scontato uguale al prezzo effettivo precedente i saldi);
– deve essere esposto il prezzo pieno precedente i saldi;
– se l’esercizio commerciale espone il simbolo delle carte di credito accettate, deve accettarle anche durante i saldi;
– la merce acquistata può essere cambiata entro due mesi dall’acquisto;
– diffidate di sconti esagerati.