Caro benzina: prezzi oltre 1,60 euro al litro

Puntuale in questo periodo, con l’inizio delle vacanze estive, arriva il solito aumento dei carburanti: la benzina vola oltre 1,62 al litro, per il gasolio i prezzi invece si attestano intorno ad 1,5 euro al litro (al Sud si arriva ad 1,512 euro/litro).

Oggi l’Eni ha ritoccato il listino, aumentando il prezzo della benzina di 2,2 centesimi (che si sommano all’aumento delle accise da poco in vigore); per Shell invece aumento di 0,5 centesimi al litro per la benzina ed 1 centesimo per il diesel, mentre Tamoil ha previsto aumenti di 0,5 centesimi solo per la benzina.

Al Sud la media è ormai di 1,66 euro al litro, contro una media di 1,60 al livello nazional; si va da tra 1,604 euro al litro di Eni ad 1,592 di Tamoil, mentre la media delle no logo si attesta su 1,522 euro al litro.

Per il gasolio invece si va dall’1,471 euro/litro di TotalErg all’1,483 euro/litro di Shell (no-logo a 1,399 euro/litro). Il Gpl, infine, si posiziona tra lo 0,736 euro/litro di Eni allo 0,751 di Shell e Tamoil (a 0,726 euro/litro le no-logo).

Ancora una volta si continua a speculare (infatti ci sembra singolare che il prezzo aumenti ancora di più in questo periodo e di venerdi, all’inizio di un fine settimana di esodo verso le località di vacanza), senza che nessuno ponga rimedio a questa corsa al rialzo: anzi, il Governo ha pensato bene di speculare anch’esso, aumentando le accise.

Ed alla fine gli automobilisti sono sempre più lasciati senza difesa, ed anche tartassati.

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