Dal 1° ottobre nuovi servizi INPS online

settembre 29, 2011

Dal 1 ottobre parte una nuova serie di richieste di prestazioni e servizi richiedibili direttamente online sul sito internet dell’ INPS, proseguendo la digitalizzazione iniziata nei mesi scorsi

Infatti da sabato prossimo potranno essere richiesti online i seguenti servizi:

– Visite mediche di controllo da parte dei datori di lavoro (con periodo transitorio fino al 30 novembre);

– assegni familiari per coltivatori diretti, mezzadri e coloni (con periodo transitorio fino al 30 novembre);

– autorizzazione ai versamenti volontari per il Fondo di previdenza per il personale dipendente delle aziende private del gas, il Fondo speciale per il personale dipendente dalla Ferrovie dello Stato S.p.a. e l’Istituto Postelegrafonici (IPOST), (con periodo transitorio, fino al 31 dicembre).

Durante il periodo transitorio queste prestazioni potranno essere richieste anche secondo le modalità tradizionali (con istanza cartacee), mentre successivamente dovranno essere effettuate obbligatoriamente online, tramite pin richiedibile direttamente dal cittadino o tramite gli intermediari autorizzati.

Ci auguriamo che la digitalizzazione serva a velocizzare le procedure, venendo incontro alle esigenze dei cittadini, e non crei maggiori disagi all’utenza di quanti attualmente se ne verificano.


UniCons chiede l’applicazione del secondo quesito referendario: via il 7% dalle tariffe

settembre 21, 2011
 

Dalla vittoria dei SI ai referendum del 12 e 13 giugno scorsi, nulla è cambiato: i gestori del servizio idrico non hanno ottemperato al risultato della consultazione referendaria, lasciando in bolletta il famoso 7% di “remunerazione del capitale investito”, che con il risultato deve referendum doveva essere eliminato


Ciò nella più totale assenza degli organismi pubblici che dovrebbero invece intervenire sui gestori per l’eliminazione di tale percentuale dalle fatture degli utenti (ANVRI ed ATO)


La nostra associazione, dopo aver partecipato attivamente alla campagna referendaria, in questi giorni sta scrivendo all’ANVRI ed agli ex ATO, sollecitandoli ad intervenire sui gestori per l’applicazione della disposizione post- referendaria.


Nel caso in cui non riceveremo entro 30 giorni risposte soddisfacenti, ed i gestori non inizieranno a ridurre conseguentemente le tariffe, siamo pronti a far partire le azioni legali per il riconoscimento dei diritti scaturiti dal referendum, chiedendo anche in maniera retroattiva il rimborso del 7% pagati in più dal momento in cui il referendum è stato reso esecutivo (cioè dal 21 luglio 2011)