Aumenti per luce, gas ed autostrade

dicembre 31, 2011

Sarà un capodanno pesante per i consumatori italiani: infatti da domani scattano gli aumenti per energia elettrica (+4,9%), gas (+2,7%) ed autostrade (+3,1%).

A questi rincari si aggiungerà l’IMU, che entrerà in vigore con il nuovo anno, aumenti nei costi dei servizi bancari, quello di benzina e gasolio, ormai inarrestabili, trasporto pubblico.

Si può calcolare una spesa per le famiglie di circa 200o euro in più all’anno: in un momento di grave crisi come questo le famiglie vengono duramente colpite ancora una volta; chiediamo che il Governa  intervenga su questi aumenti, la situazione è insostenibile, con agevolazioni sui consumi di beni primari quali energia elettrica e gas.

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Illegittime le card abbinate alla tessera del tifoso

dicembre 15, 2011

Il Consiglio di Stato ha sancito l’illegittimità del sistema della tessera del tifoso, cosi come adottato dalle società calcistiche, in quanto rappresenta una pratica commerciale scorretta.

Il sistema contestato non è quello della tessera del tifoso in se (che non viene assolutamente intaccata nella propria validità) ma l’abbinamento di questa a carte prepagate emesse da banche ed istituti finanziari, che influisce sulle scelte economiche dei tifosi / utenti bancari (il tifoso è costretto per ottenere la tessera del tifoso ed accedere agli incontri della propria squadra a sottoscrivere un contratto per il rilascio della carta di credito).

Le società non potranno pertanto più obbligare i tifosi a sottoscrivere la carta per ottenere la tessera del tifoso.

 


Al via i saldi estivi: da quest’anno si parte tutti il 2 luglio

giugno 29, 2011

Il 2 luglio inizieranno in tutta Italia i saldi estivi: infatti in tutte le Regioni si partirà contemporaneamente, come deciso dalla Conferenza delle Regioni lo scorso aprile, per evitare differenze  tra i vari territori.

Se questa novità serve a mettere un po’ d’ordine nel settore, rimangono comunque i “furbetti” che hanno già iniziato le vendite promozionali sottobanco.

Come sempre in questo periodo il raggiro è in agguato, e per questo vi forniamo alcuni consigli:

– controllare prima dell’inizio dei saldi il costo dei capi che vi interessano, per evitare finti saldi (prezzi gonfiati e poi ribassati al prezzo pieno originario);

– diffidate degli sconti superiori al 60%;

– conservate lo scontrino per eventuali cambi;

– preferite negozi conosciuti presso i quali avete già effettuato acquisti;

– diffidare di chi espone saldi dopo una vendita promozionale;

– fare attenzione ai cartellini di marchi noti: controllate bene per evitare di acquistare capi contraffatti.

Anche nel periodo di saldi avete comunque dei diritti:

– cambio della merce nel caso di vizi di conformità, o rimborso nel caso di vizio non riparabile e per i quali non è possibile il cambio (infatti è possibile modificare l’operazione sul registratore di cassa);

– diritto al pagamento con carte di credito.

 

Nel caso di irregolarità segnalateci tutto e contattate la Guardia di Finanza

 


Da domani in vigore il Codice del Turismo: nuove tutele per i viaggiatori ma c’è da migliorare

giugno 20, 2011

Domani entra in vigore il Codice del Turismo, approvato dal Consiglio dei ministri il 5 maggio scorso, che attua la direttiva comunitaria sulla multiproprietà (che doveva essere adottata entro il 23 febbraio scorso).
Le norme del nuovo codice abrogano di fatto le norme in  materia contenute del Codice del Consumo, eliminando questa materia dal codice in vigore dal 2005.

Vediamo in particolare le norme più importanti per i turisti:
Multiproprietà
i diritti per gli acquirenti di multiproprietà vengono estesi anche ai contratti per le vacanze di lungo termine (contratti pluriennali con i quali si usufruisce di vantaggi per viaggi in determinate località con una stessa impresa), ai contratti di scambio e rivendita di diritti su multiproprietà.
Inoltre i termini per esercitare il diritto di recesso in tutti questi contratti passano da 10 a 14; l’impresa dovrà inoltre consegnare un modulo di recesso separato dal contratto stesso, nel quale dovrà essere indicata la data per il recesso, e nel caso di mancata consegna del modulo, il termine si allunga fino ad un anno e 14 giorni.
Non potrà essere richiesta alcuna somma di denaro all’acquirente fino alla scadenza del termine di recesso e, per i contratti di rivendita, non deve essere pagata alcuna somma fin quando la vendita non ha effettivamente luogo.

Agenzie di viaggio e polizza assicurativa obbligatoria
viene fornita una definizione di agenzia di viaggi, ed è prevista una polizza assicurativa obbligatoria a garanzia “dell’esatto adempimento degli obblighi assunti verso i clienti con il contratto di viaggio in relazione al costo complessivo dei servizi offerti”

Pacchetti turistici
per i pacchetti venduti on line, deve essere dichiarata l’esclusione del diritto di recesso, altrimenti il turista potrà far valere il proprio diritto come per qualsiasi contratto concluso fuori dai locali commerciali.
Vengono considerati inoltre inesatti adempimenti, le difformità dei servizi offerti rispetto a quelli promessi o pubblicizzati

Danno da vacanza rovinata
è previsto espressamente all’art. 47 il danno da vacanze rovinata, figura creata dalla giurisprudenza, determinandolo sulla base dal tempo di vacanza inutilmente trascorso e dall’irripetibilità dell’occasione perduta .

Sicuramente questo codice è un passo in avanti, in quanto da una migliore regolamentazione al settore della multiproprietà, causa di gravi contenziosi tra aziende e consumatori, spesso truffati, ma al tempo stesso c’eèancora molto da migliorare.
Innanzitutto andrebbe riformato il sistema del fondo di garanzia, che non ha dato fino ad ora grande prova di se, e rimane inoltre limitato ai pacchetti turistici, mentre andrebbe esteso almeno ai fallimenti delle compagnie aeree.
Riteniamo inopportuno aver stralciato questa disciplina dal Codice del Consumo, che dava unità a tutto il sistema della tutela in materia consumeristica, mentre queste norme bene avrebbero potuto inserirsi al suo interno, modificandone gli articoli sui contratti turistici


Posta pubblicitaria: siamo assolutamente contrari al provvedimento del Governo

maggio 10, 2011

Il Decreto Sviluppo ha colpito ancora: dopo la posssibilità di “privatizzare” le spiaggie concedendole ai privati per 90 anni, ed a cui siamo assolutamente contrari, è stato resa nota la possibilità per le aziende di inviare materiale pubblicitario tramite posta ai cittadini, semplicemente prelevando nominativi ed indirizzi dagli elenchi telefonici.

Il consumatore che non vuole ricevere queste “sgradite” comunicazioni, dovrà espressamente farne richiesta, ma non si capisce come: iscrivendosi forse al registro delle opposizioni, che non sta dando grande prova di efficienza e su cui i cittadini sono male informati (visti gli spot pubblicitari che fanno credere che iscrivendosi al registro si è meno informati e si fanno scelte meno consapevoli)?

Chiediamo che questo provvedimento venga immediatamente ritirato, perchè è un vero e proprio attentato alla privacy del consumatore, che così saranno letteralmente invasi da pubblicità non richiesta. E’ proprio un tale “bombardamento” di informazioni pubblicitarie che porta a scelte non consapevoli, in quanto si è indotti a scegliere un prodotto od un servizio solo sulla base del messaggio pubblicitario, magari ingannevole, e non sulla bontà ed effettiva convenienza dell’offerta.

In nome delle regole del mercato e del profitto delle imprese, a cui evidentemente questo Governo vuole fare un altro regalo (dopo il telemarketing), vengono ancora una volta schiacciati i diritti del cittadino/consumatore; non solo, ma come al solito non sono previsti rimedi per abusi o anche solo per opporre il proprio rifiuto all’invasione di comunicazioni postali che si prospetta


Registro delle opposizioni al telemarketing: istruzioni per l’uso

febbraio 4, 2011

Dal primo febbraio, grazie alle disposizioni della legge 166/2009, è stato liberalizzato il telemarketing, che permette agli operatori commerciali di “vessare” i cittadini con le loro proposte, a differenza della vecchia normativa che permetteva di contattare telefonicamente solo gli utenti che esprimevano il loro consenso (e contrariamente alle indicazioni del Garante della Privacy e della disciplina presente negli altri stati comunitari).

Da questo bel “regalo” del Governo, gli utenti hanno solo un modo di difendersi e non essere disturbati: aderire al Registro delle opposizioni, che permette a chi non vuole ricevere proposte telefoniche di iscriversi per non essere appunto disturbato.

I cittadini sono poco informati su questo, quindi vogliamo fare un po’ di luce su questa possibilità;
chi è interessato ad iscriversi al registro (gli intestatari di un utenza telefonica fissa) può effettuare la richiesta in modo gratuito secondo le seguenti modalità
1) compilazione del modulo telematico sul sito http://www.registrodellopposizioni.it;

2) via raccomandata a.r. indirizzata a :
“GESTORE DEL REGISTRO PUBBLICO DELLE OPPOSIZIONI – ABBONATI”
UFFICIO ROMA NOMENTANO
CASELLA POSTALE 7211
00162 ROMA RM

3) via fax al numero: 06.54224822

4) via e-mail all’indirizzo: abbonati.rpo@fub.it

5) tramite telefonata al numero verde 800.265.265 (per parlare con un operatore è attivo il call center sempre allo stesso numero)

L’iscrizione ha durata indeterminata ma può essere in un qualsiasi momento revocata con le stesse modalità di iscrizione.

Inoltre le aziende che effettuano telemarketing d’ora in poi dovranno comunicare all’utente l’esistenza di questo registro e le modalità di iscrizione, nel caso non vogliano più ricevere informazioni pubblicitarie via telefono.

Nel caso registriate anomalie da parte degli operatori commerciali, comunicatecelo ed avvieremo le opportune segnalazioni alle autorità competenti.


Partono i saldi: attenzione alle truffe

gennaio 2, 2011

Sono partiti da oggi in alcune città del sud i saldi invernali (Napoli, Palermo, Potenza, Catanzaro, Campobasso); nelle altre città si dovrà attendere fino al 6 gennaio (Roma, Milano, Bari, Venezia, Firenze, Torino, Bologna) e Aosta chiuderà il 10 gennaio.
Il periodo invernale secondo le indagini della Confesercenti ha portato risultati negativi ai commercianti (-10% rispetto al 2009), che hanno visto aumentare gli incassi solo nel periodo prenatalizio, con i consumatori che probabilmente hanno atteso proprio i saldi per effettuare i propri acquisti.
Mettiamo però in guardia i consumatori, consigliandogli di seguire queste fondamentali regole:
– se possibile controllate il prezzo dei capi che vi interessano nei giorni precedenti l’inzio dei saldi, per controllare se sono praticati veri sconti o finti (prezzo aumentato e poi scontato uguale al prezzo effettivo precedente i saldi);
– deve essere esposto il prezzo pieno precedente i saldi;
– se l’esercizio commerciale espone il simbolo delle carte di credito accettate, deve accettarle anche durante i saldi;
– la merce acquistata può essere cambiata entro due mesi dall’acquisto;
– diffidate di sconti esagerati.