Nasce il Comitato passeggeri trasporto pubblico locale di UniCons

ottobre 15, 2014

UNICONS – UNIONE TUTELA DEI CITTADINI E CONSUMATORI

COMUNICATO STAMPA DEL 15.10.2014

UNICONS DA’ VITA AL “COMITATO PASSEGGERI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE”

L’associazione UniCons a seguito delle numerose segnalazioni di disservizi provenienti dai passeggeri utenti del trasporto pubblico locale, sia su linee ferroviarie che automobilistiche, ha deciso di creare il “COMITATO PASSEGGERI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE”, che si propone di rappresentare e difendere i diritti dei passeggeri del trasporto pubblico locale, facendosi portavoce degli stessi per la risoluzione dei disservizi sulle linee e presentando proposte per migliorare i servizi offerti secondo le richieste dell’utenza. Il Comitato è aperto alla partecipazione a tutti i passeggeri delle linee locali Sita Sud, Ferrovie del Sud-Est, Ferrovie Appulo Lucane, Ferrovie del Gargano, STP (Società trasporti provinciali), Ferrotramviaria, linee regionali pugliesi di Trenitalia.

Riteniamo che, soprattutto in questo periodo di crisi economica, afferma l’avv. Francesco Saverio Del Buono, presidente dell’associazione UniCons promotrice del comitato, il trasporto pubblico abbia ancor di più una funzione sociale, assicurando ai passeggeri un servizio più economico ad un mezzo di trasporto proprio; ma al tempo stesso il servizio deve essere efficiente e non creare uno stato di stress emotivo al passeggero, dovuto a ritardi e disservizi vari.

Il Comitato ha aperto le adesioni e chiunque, pendolari, studenti, semplici utilizzatori di queste linee di trasporto, scaricando il modulo di adesione dal sito internet della associazione UniCons, ed inviandolo all’indirizzo email comitatopasseggeritpl.unicons@gmail.com, potrà iscriversi segnalando problemi, disservizi sulle linee di proprio interesse ed essere informato su notizie, formulare proposte per migliorare il servizio, di cui poi il comitato si farà portavoce presso le aziende che gestiscono il servizi e gli enti pubblici competenti.


Da domani nuovi termini per opporsi alle multe

ottobre 5, 2011

Da domani entra in vigore il Decreto Legislativo 150 del 1 settembre 2011, che nell’ambito della semplificazione dei riti del processo civile, modifica anche i termini per opporsi alle multe dinanzi al giudice di pace (art. 7)

Infatti i termini sono ridotti a 30 giorni dalla notifica (prima il termine era di 60), mentre resta fermo il termine di 60 giorni per proporre i ricorsi dinanzi al Prefetto, creando una evidente disparità tra le due procedure.

Comunque la nuova scadenza riguarderà le sanzioni elevate da domani, per cui per i verbali già notificati rimane in vigore il vecchio termine, come per le contestazioni già elevate ma non ancora notificate.

Inoltre il giudice di pace nel caso di non accoglimento del ricorso dovrà applicare le sanzioni aggiuntive, mentre precedentemente era lasciato alla sua discrezione.

Le norme evidentemente non hanno alcun coordinamento nel sistema previsto dal Codice della strada, visto che come detto rimangono i 60 giorni per il ricorso al Prefetto, tenendo conto che quest’ultimo nel caso di rigetto del ricorso può condannare al pagamento della sanzione massima prevista per l’infrazione contestata.

Una nuova disciplina ulteriormente punitiva per gli automobilisti, senza dimenticare il contributo unificato che da luglio è passato da 30 a 37 euro; questo dimostra come gli automobilisti sono uno strumento per fare cassa, senza alcun diritto di opporsi a sanzioni magari ingiuste ed illegittime.

Tempi ridotti per accedere alla giustizia, che non permettono di ricevere la documentazione utile a valutare la possibilità di ricorso, costi spropositati rispetto al valore dei verbali; in alternativa bisogna ricorrere al Prefetto rischiando la condanna al raddoppiamento della sanzione.

Cosi si scoraggia il cittadino dal ricorrere e lo si costringe a pagare: un’altra vessazione.


Caro benzina: prezzi oltre 1,60 euro al litro

luglio 8, 2011

Puntuale in questo periodo, con l’inizio delle vacanze estive, arriva il solito aumento dei carburanti: la benzina vola oltre 1,62 al litro, per il gasolio i prezzi invece si attestano intorno ad 1,5 euro al litro (al Sud si arriva ad 1,512 euro/litro).

Oggi l’Eni ha ritoccato il listino, aumentando il prezzo della benzina di 2,2 centesimi (che si sommano all’aumento delle accise da poco in vigore); per Shell invece aumento di 0,5 centesimi al litro per la benzina ed 1 centesimo per il diesel, mentre Tamoil ha previsto aumenti di 0,5 centesimi solo per la benzina.

Al Sud la media è ormai di 1,66 euro al litro, contro una media di 1,60 al livello nazional; si va da tra 1,604 euro al litro di Eni ad 1,592 di Tamoil, mentre la media delle no logo si attesta su 1,522 euro al litro.

Per il gasolio invece si va dall’1,471 euro/litro di TotalErg all’1,483 euro/litro di Shell (no-logo a 1,399 euro/litro). Il Gpl, infine, si posiziona tra lo 0,736 euro/litro di Eni allo 0,751 di Shell e Tamoil (a 0,726 euro/litro le no-logo).

Ancora una volta si continua a speculare (infatti ci sembra singolare che il prezzo aumenti ancora di più in questo periodo e di venerdi, all’inizio di un fine settimana di esodo verso le località di vacanza), senza che nessuno ponga rimedio a questa corsa al rialzo: anzi, il Governo ha pensato bene di speculare anch’esso, aumentando le accise.

Ed alla fine gli automobilisti sono sempre più lasciati senza difesa, ed anche tartassati.


Antitrust multa Ryanair per scarsa trasparenza nei messaggi pubblicitari

luglio 4, 2011

L’Antitrust ha sanzionato la compagnia aerea irlandese Ryanair per aver diffuso, via web o a mezzo stampa, messaggi pubblicitari poco trasparenti che tendevano a coprire costi occulti o comunque carenti di informazioni necessarie per i passeggeri.

Nel dettaglio, la sanzione, che ammonta a 500mila euro, è stata comminata per:

1) offerte risultate “introvabili” dagli utenti (sanzione di 110.000 euro);

2) mancata indicazione nella tariffa offerta dei costi aggiuntivi, quali quello per il web check in, il supplemento carta di credito e l’IVA sui voli nazionali, che vengono automaticamente aggiunti nel corso del processo di prenotazione on line e fanno significativamente lievitare il prezzo del biglietto (sanzione di 220.000 euro);

3) difficoltà o, addirittura impossibilità, da parte degli utenti di ottenere assistenza post-vendita per il rimborso dei biglietti (o di parte di essi) in caso di mancata fruizione del volo, sia per motivi imputabili alla compagnia che per scelta del passeggero: ciò in particolare, per la necessità di rivolgersi ad un numero a pagamento o per l’applicazione di una fee elevata (sanzione di 90.000 euro);

4) pubblicazione delle condizioni generali di trasporto e delle informazioni rivolte ai consumatori italiani in lingua inglese (sanzione di 27.500 euro);

5) ingiustificati esborsi aggiuntivi nel caso di richiesta di variazioni di date, orari, nome dei passeggeri e tratte di volo o di riemissione della carta di imbarco in aeroporto (sanzione di 55.000 euro).

Cinque gravi infrazioni ai danni dei passeggeri che giustificano in pieno la sanzione così alta; siamo contenti che l’Autorità Garante sia intervenuta con una multa esemplare per sanzionare comportamenti scorretti che sempre più vessano i passeggeri, che hanno sempre meno diritti ed informazioni, a fronte non specificati, pur essendo prevedibili ed inevitabili.


Antitrust multa INA Assitalia: comportamenti scorretti nella disdetta delle polizze RC auto

giugno 27, 2011

L’Antitrust ha multato di 450 mila euro la compagnia INA Assitalia per comportamenti scorretti nei confronti dei propri assicurati.

Il comportamento sanzionato consiste nell’aver effettuato la disdetta di migliaia di polizze, soprattutto di clienti assicurati nel sud Italia, senza preavviso e senza inviare agli assicurati il proprio attestato di rischiom indispensabile per poter stipulare un contratto con una nuova compagnia. Inoltre, per coloro che comunque volevano rimanere clienti, la stessa compagnia proponeva contratti per la sola Rc auto a cifre più alte rispetto alle precedenti tariffe.

L’indagine dell’Autorità è partita dopo le denunce di numerosi automobilisti incappati in questi comportamenti, e nell’irrogazione della sanzione si è tenuto conto della gravità del comportamento, della durata e della recidività dell’azienda.

Finalmente si sanziona in maniera pesante una compagnia,  dopo anni di vessazioni ai danni degli automobilisti, soprattutto meridionali, vittime di comportamenti poco trasparenti ed aumenti ingiustificabili da parte delle compagnie assicurative.


Da domani in vigore il Codice del Turismo: nuove tutele per i viaggiatori ma c’è da migliorare

giugno 20, 2011

Domani entra in vigore il Codice del Turismo, approvato dal Consiglio dei ministri il 5 maggio scorso, che attua la direttiva comunitaria sulla multiproprietà (che doveva essere adottata entro il 23 febbraio scorso).
Le norme del nuovo codice abrogano di fatto le norme in  materia contenute del Codice del Consumo, eliminando questa materia dal codice in vigore dal 2005.

Vediamo in particolare le norme più importanti per i turisti:
Multiproprietà
i diritti per gli acquirenti di multiproprietà vengono estesi anche ai contratti per le vacanze di lungo termine (contratti pluriennali con i quali si usufruisce di vantaggi per viaggi in determinate località con una stessa impresa), ai contratti di scambio e rivendita di diritti su multiproprietà.
Inoltre i termini per esercitare il diritto di recesso in tutti questi contratti passano da 10 a 14; l’impresa dovrà inoltre consegnare un modulo di recesso separato dal contratto stesso, nel quale dovrà essere indicata la data per il recesso, e nel caso di mancata consegna del modulo, il termine si allunga fino ad un anno e 14 giorni.
Non potrà essere richiesta alcuna somma di denaro all’acquirente fino alla scadenza del termine di recesso e, per i contratti di rivendita, non deve essere pagata alcuna somma fin quando la vendita non ha effettivamente luogo.

Agenzie di viaggio e polizza assicurativa obbligatoria
viene fornita una definizione di agenzia di viaggi, ed è prevista una polizza assicurativa obbligatoria a garanzia “dell’esatto adempimento degli obblighi assunti verso i clienti con il contratto di viaggio in relazione al costo complessivo dei servizi offerti”

Pacchetti turistici
per i pacchetti venduti on line, deve essere dichiarata l’esclusione del diritto di recesso, altrimenti il turista potrà far valere il proprio diritto come per qualsiasi contratto concluso fuori dai locali commerciali.
Vengono considerati inoltre inesatti adempimenti, le difformità dei servizi offerti rispetto a quelli promessi o pubblicizzati

Danno da vacanza rovinata
è previsto espressamente all’art. 47 il danno da vacanze rovinata, figura creata dalla giurisprudenza, determinandolo sulla base dal tempo di vacanza inutilmente trascorso e dall’irripetibilità dell’occasione perduta .

Sicuramente questo codice è un passo in avanti, in quanto da una migliore regolamentazione al settore della multiproprietà, causa di gravi contenziosi tra aziende e consumatori, spesso truffati, ma al tempo stesso c’eèancora molto da migliorare.
Innanzitutto andrebbe riformato il sistema del fondo di garanzia, che non ha dato fino ad ora grande prova di se, e rimane inoltre limitato ai pacchetti turistici, mentre andrebbe esteso almeno ai fallimenti delle compagnie aeree.
Riteniamo inopportuno aver stralciato questa disciplina dal Codice del Consumo, che dava unità a tutto il sistema della tutela in materia consumeristica, mentre queste norme bene avrebbero potuto inserirsi al suo interno, modificandone gli articoli sui contratti turistici


Nuove targhe per i ciclomotori: pubblicato il calendario per mettersi in regola

giugno 19, 2011

E’ stato pubblicato in questi giorni sulla Gazzetta Ufficiale il provvedimento che indica le scadenze per mettersi in regola con le disposizioni sulle nuove targhe per i ciclomotori per veicoli immatricolati prima del 14 luglio 2006, riportante una sequenza alfanumerica di 6 elementi, invece di 5 ( per i ciclomotori contrassegnati da sequenza numerica che inizia per 0,1,2, l’obbligo è scattato dal 1 giugno).

Inoltre tutti i ciclomotori coinvolti dovranno essere dotati anche di carta di circolazione,

Il calendario completo, che entro la fine dell’anno dovrà portare tutti i vecchi veicoli a circolare con le nuove targhe, è il seguente:

– per i ciclomotori con sequenza numerica che inizia per 3,4,5: entro il 31 agosto 2011;

– per i ciclomotori con sequenza numerica che inizia per 6,7,8: entro il 30 ottobre 2011;

– per i ciclomotori con sequenza numerica che inizia per 9 o con sequenza alfanumerica che inizia con lettera A: entro il 29 dicembre 2011;

Pertanto entro fine anno tutto il vecchio parco ciclomotori circolante, stimato in circa 1,85 milioni di veicoli, dovrà essere messo in regola, pena sanzioni pecuniarie piuttosto alte; infatti chi verrà trovato sprovvisto del nuove contrassegno dopo il 12 febbraio 2012 riceverà una sanzione da 389 a 1590 euro.

La richiesta del nuovo contrassegno va effettuata seguendo le procedure abitualmente seguite per gli esemplari nuovi o per i passaggi volontari al nuovo sistema. Bisogna quindi recarsi presso gli uffici della motorizzazione o le agenzie autorizzate, presentando i moduli disponibili sul sito www.ilportaledellautomobilista.it.