Antitrust sanziona Apple per mancata informazione sulla garanzia

dicembre 28, 2011

L’Autorità garante per la concorrenza ed il mercato ha sanzionato il gigante dell’elettronica Apple per complessivi 900 mila euro per pratiche commerciali scorrette a danno dei consumatori.

In particolare l’Autorità ha accertato la non piena applicazione della garanzia legale biennale e ” le informazioni poco chiare sugli ambiti di copertura dei servizi di assistenza aggiuntiva a pagamento offerti da Apple ai consumatori”.

Per la prima violazione, sanzionata per 400 mila euro il gruppo Apple non ha fornito ai clienti corrette informazioni sulla garanzia biennale prevista per legge, riconoscendo solo la garanzia annuale del produttore.

Per la seconda, sanzionata, con 500 mila euro, le informazioni sulla garanzia erano tali da indurre i consumatori a stipulare un contratto aggiuntivo a pagamento, servizio in parte corrispondente ai diritti previsti dalla legge, che l’azienda era obbligata a fornire gratuitamente.

Oltre a cessare i comportamenti scorretti, Apple dovrà indicare sulle confezioni dei servizi AppleCare Protection Plan, in modo da fornire esaurienti informazioni sulla garanzia prevista per legge.


Antitrust chiede maggiore velocità per messa in commercio dei farmaci generici

ottobre 5, 2010

L’Autorità Garante per il Mercato e la Concorrenza ha chiesto all’Agenzia Italiana del Farmaco di consentire in tempi rapidi l’ingresso sul mercato dei farmaci equivalenti, in modo da generare un ‘effettiva concorrenza, evitando i ritardi dovute alle controversie sulla tutela della proprietà industriale.

La segnalazione dell’Antitrust infatti individua proprio nei contenziosi uno strumento utilizzato dalle case titolari di brevetti scaduti per ritardare l’entrata in commercio  di prodotti concorrenti; l’Autorità ritiene che subordinare la concessione delle autorizzazioni per l’immissione in commercio di farmaci generici alla risoluzione delle dispute inerenti a presunte violazioni della proprietà industriale e commerciale, in assenza di un obbligo in tal senso da parte del soggetto deputato a concedere l’autorizzazione, costituisca un ritardo all’ingresso nel mercato dei farmaci generici pregiudizievole per la concorrenza”.

Giudichiamo positivamente questo intervento, che auspichiamo porti ad una effettiva concorrenza anche in questo settore, tramite la vendita dei farmaci equivalenti  senza ostacoli che tutelano solo le case farmaceutiche, a tutto vantaggio della salute dei cittadini.