Trenitalia acquista altri 50 treni per l’alta velocità: e gli altri servizi?

febbraio 2, 2010

L’Ad di Trenitalia Moretti ha annunciato l’acquisto di ulteriori 50 treni per l’ Alta Velocità.
Noi invece pensiamo che queste risorse andrebbero spese per migliorare sia questo servizio, che a quanto ci risulta non è al livello delle linee degli altri paesi europei, sia e soprattutto i servizi locali dei quali Trenitalia continua a disinteressarsi, fornendo ai pendolari un servizio pessimo
Davvero si può pensare di essere in Europa solo con l’alta velocità che arriva pure in ritardo? Non sarebbe meglio fornire ai cittadini servizi efficienti invece che far viaggiare i treni con ritardi, condizioni igieniche pessime e disservizi vari da terzo mondo?

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Parte l’alta velocità? Aumentano le tariffe anche per Eurostar ed Eurostarcity fino al 30%

dicembre 13, 2009

Da oggi, con la partenza dei primi treni sulla tratta completa (finalmente) Torino – Salerno, prende veramente il via l’Alta Velocità in Italia, ma aumentano anche le tariffe per i treni a lunga percorrenza, cioè quelli proprio dell’Alta Velocità, gli Eurostar e gli Eurostarcity.

Infatti per i treni ad Alta Velocità si pagherà in media il 10% in più (ma su tratte come Milano – Roma l’aumento è di circa il 20% per la seconda classe, per la Bologna – Firenze l’aumento è circa del 32%). Per gli Eurostar e gli altri treni a me dia percorrenza (Eurocity ed Eurostarcity) gli aumenti in media sono sempre del 10%, ma anche in questo caso ci sono aumenti molto più cospicui (per esempio sulla tratta Milano – Como c’è un aumento del 40% a fronte di tempi di percorrenza rimasti invariati).

Inoltre gli sconti del 5% previsti per l’acquisto online dei biglietti Alta Velocità ed Eurostar vengono aboliti: questo sacrificio viene spiegato da Trenitalia a fronte di una diminzione dei tempi di percorrenza e di una maggiore frequenza delle partenze dei convogli.
Vengono invece offerte tariffe promozionali con sconti del 15% o 30% se si prenota con 7 o 15 giorni di anticipo, o un carnet elettronico con 10 viaggio al costo di 8.

Però l’alta velocità non deve far dimenticare la situazione disastrosa dei trasporti locali: Trenitalia usi le maggiori entrate derivanti dagli aumenti delle tariffe dell’Alta Velocità per investimenti sulle tratte locali che offrono ogni giorno a centinaia di migliaia di viggiatori, perlopiù pendolari, treni sempre in ritardo ed in situazione igieniche indegne, e non per sprechi e pagare stipendi milionari ai propri manager.