Nuovo record per la benzina: superati 1,6 euro al litro. E noi vi segnaliamo le pompe bianche

maggio 4, 2011

Sembrano non esserci ormai più limite per il prezzo della benzina: oggi in alcune regioni, quelle dove vige l’addizionale regionale sui carburanti (Abruzzo, Marche, Liguria, Campania, Molise, Calabria e Puglia) la benzina verde ha superato 1,6 euro al litro, con punte massime in Puglia fino a 1,643 euro al litro.

Nelle altre regioni il prezzo è su 1,6 euro al litro, con Tamoil che giuda i rialzi di circa 0,6, centesimi a litro.

Tale aumento sarebbe dovuto ad un deprezzamento dell’euro sul dollaro, che controbilancia la riduzione del prezzo del carburanti sul mercato internazionale; ci chiediamo però come mai quando il prezzo del petrolio diminuisce il vantaggio è sempre perso con il tasso di cambio sfavorevole, mentre quando aumenta i listini dei carburanti si adeguano immediatamente, a prescindere dal tasso di cambio.

E’ la solita storia della doppia velocità dei prezzi, che aumentano immediatamente quando aumenta il prezzo del petrolio, e non diminuiscono mai quando il prezzo della materia prima diminuisce.

Nel nostro piccolo, cerchiamo di darvi un piccolo aiuto, segnalandovi le pompe bianche, distributori indipendenti dove è possibile risparmiare qualche centesimo.

Il servizio è attivo per Puglia (trovate l’elenco dei distributori sul sito Uni.Cons. Puglia) e per la Provincia di Napoli (sul sito Uni.Cons. Napoli); per le altre regioni ci stiamo lavorando, e chiunque volesse segnalare un distributore indipendente particolarmente conveniente può scriverci all’indirizzo unicons@hotmail.it indicandoci nome, località ed indirizzo della pompa.


Si fa sentire l’effetto Libia: aumenti record per benzina e gasolio

febbraio 25, 2011

Immediati gli effetti dell’aumento del prezzo del petrolio a causa della crisi libica: benzina e gasolio salgono a prezzi record, soprattutto i carburanti Eni.

Infatti la compagnia italiana ha ritoccato di due centesimi i prezzi di benzina e gasolio, giunti a 1,536 euro al litro per la benzina ed 1,426 per il gasolio (terzo rialzo nel giro di otto giorni).

Gli altri gestori hanno prezzi tra 1,521 euro per la benzina (Ip e Tamoil), 1,410 per il gasolio (Tamoil), mentre Esso e Q8 hanno aumentato di un centesimo il prezzo di benzina e gasolio.

Il gpl invece si attesta tra 0,789 euro al litro (Eni) e 0,799 per Q8.

Al sud gli aumenti sono ancora più elevati (in Campania si tocca 1,596 euro al litro per la benzina).

Chiediamo al Governo di intervenire prontamente per bloccare questa corsa al rialzo, controllando soprattutto i prezzi nel Meridione, che, anche per effetto delle accise locali, hanno raggiunto punte record.

Invitiamo gli automobilisti, se possibile, a servirsi delle “pompe bianche”, che registrano prezzi inferiori a quelli dei gestori tradizionali (in media 1,445 euro al litro per la benzina, 1,335 per il diesel, 0,771 euro al litro per gpl)


Vola il prezzo della benzina: siamo sopra 1,50 euro/litro

gennaio 14, 2011

Continua a crescere in maniera folle il prezzo della benzina: oggi si è superata quota 1,50 euro al litro, per il gestore Tamoil (ma in alcune zone siamo sopra 1,55 euro).
Nonostante ciò la Figisc (che raggruppa i gestori degli impianti di vendita del carburante) afferma che in questa settimana c’è stato un “saldo a favore del consumatore”; dichiarazioni in evidente contrasto con la realtà del prezzo dei carburanti che sale sempre più senza alcun freno, e senza che il Governo intervenga per calmierare la situazione.
E’ possibile che il ministro Romani non faccia nulla per porre rimedio a questa corsa al rialzo? Gli italiani non sono abbastanza provati dalla crisi economica e dall’aumento dell’inflazione? Cosa si aspetta per intervenire?
Consigliamo nel frattempo agli automibilisti, se possibile, di rifornirsi presso i distributori indipendenti.