No all’impunità per le auto blu dei politici

maggio 4, 2010

Con un emendamento al Codice della Strada presentato dall’on. Gallo (Pdl) d’ora in poi gli autisti delle auto diservizio potranno commettere infrazioni al codice senza perdere punti dalla propria patente: una vera e propria patente speciale.
L’onorevole afferma che questo emendamento serve a tutelare i poveri autisti che sono costretti dai loro “passeggeri” ad infrangere le norme sulla circolazione, senza che siano gli autisti stessi a pagarne le conseguenze.

Noi non siamo d’accordo: ci sembra invece che questo sia un ennesimo privilegio per la “casta” che potrà scorazzare impunemente sulle auto blu, a dispetto di tutti gli sforzi al fine di rendere più sicure le nostre strade.

Anzi questo sarà un incentivo a far commettere ai loro autisti ulteriori infrazioni, tanto non ci saranno conseguenze: un ennesimo sopruso ai danni dei cittadini onesti ed automobilisti disciplinati, un ennesima dimostrazione che le regole devono osservarle solo i cittadini qualunque, e non i potenti.

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