Più tutele per gli utenti nel mercato dell’energia e del gas

giugno 12, 2014

Da domani entrano in vigore una serie di norme che daranno maggiore tutela ai consumatori che stipulano un nuovo contratto (sia se stipulato a distanza che nei locali commerciali) per l’energia ed il gas per una utenza domestica: infatti l’Autorità ha recepito una direttiva europea in merito che modifica il Codice di condotta commerciale a cui gli operatori del settore devono attenersi nel momento della stipula di un contratto con un utente.

Vediamo nel dettaglio le novità:

il termine del diritto di recesso passa da 10 a 14 giorni;

maggiori informazioni precontrattuali per l’utente

per i contratti stipulati fuori dai locali commerciali l’utente ha diritto a ricevere copia del contratto;

per i contratti stipulati a distanza il contratto non sarà concluso se non dopo la firma dell’utente o comunque una forma di accettazione prevista dal codice del consumo;

la fornitura potrà iniziare solo dopo che il gestore darà conferma della conclusione del contratto.

Tutti questi obblighi degli operatori e diritti degli utenti ci auguriamo riescano a frenare i fenomeni dei contratti non richiesti, e la poca trasparenza in fase precontrattuale, con offerte che presentate come molto vantaggiose in realtà si rivelano come delle vere fregature a danno degli utenti, che si ritrovano a pagare più di quanto pagavano con il gestore precedente, situazioni che in questo settore sono diventate ormai una vera e propria piaga da arginare.


Nuova stangata sulle bollette energetiche: dal 1 aprile + 5,8% per l’energia elettrica e + 1,8% per il gas

marzo 31, 2012

Nuova stangata sulle bollette energetiche: da domani scatta infatti l’aumento del 5,8% sull’energia elettrica e dell’1,8 % sul gas, come deciso dall’Autorità per l’energia elettrica ed il gas che ha aggiornato i prezzi per il trimestre aprile – giugno 2012.

Questo aumento è dovuto all’aumento del prezzo del petrolio, dai maggiori costi dai maggiori costi per il mantenimento  in equilibrio del sistema e dall’andamento della borsa elettrica anche a causa dell’emergenza freddo di febbraio.

La bolletta dell’energia elettrica però potrebbe appesantirsi ulteriormente dal prossimo mese di maggio di un ulteriore 4%, come aggiornamento degli incentivi alle fonti rinnovabili, arrivando ad un totale di quasi il 10% in due mesi.

In termini economici, in media dall’inizio dell’anno il costo delle bollette energetiche è aumentato di 100 euro a famiglia, una somma inaccettabile in tempi di crisi come quelli in cui viviamo.

Come è possibile gravare ancora sulle famiglie a favore di chi specula sull’aumento del prezzo delle materie prime? Come è possibile che i cittadini debbano pagare gli incentivi alle fonti rinnovabili?

Con gli aumenti chi ci guadagna sono gli speculatori e lo Stato, con le accise, contributi e tasse che finiscono per appesantire ulteriormente le bollette; chiediamo che intervenga il Governo ad eliminare dalle fatture tutte le voci superflue e vessatorie per gli utenti.

 


Scende il prezzo dell’energia elettrica, ma bisogna intervenire nel settore gas per frenare i rincari

dicembre 15, 2010

Dal prossimo gennaio scenderà ancora il prezzo dell’energia elettrica (-0,2%), mentre aumenterà il costo del gas (+1,3): ciò è quanto ha stabilito l’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, sulla base dei movimenti sul mercato internazionale.
Il Presidente dell’Autorità, Alessandro Ortis, ha affermato che per quanto riguarda l’energia elettrica i ribassi sono dovuti agli effetti delleìa concorrenza sui prezzi all’ingrosso, che riescono a compensare gli aumenti del prezzo del petrolio e degli oneri per lo sviluppo delle energie rinnovabili, mentre per il gas nonostante la grande offerta sul mercato a prezzi ridotti, pesano i problemi infrastrutturali, come la mancanza di rigassificatori ed impianti di stoccaggio.

La nuova diminuzione porta il prezzo dell’energia elettrica a livelli inferiori a quelli di fine 2006, con una spesa media per famiglia annuale pari ad euro 420, con una riduzione dell’1,6% rispetto a quest’anno (7 euro circa).
Per il gas invece la spesa media annua sarà di 1050 euro, in aumento rispetto agli anni precedenti: e sarebbe stata più onerosa se l’Autorità non avesse deciso di applicare un nuovo metodo di calcolo alla componente materia prima della fattura (per il quale pende però un ricorso al TAR da parte delle società fornitrici).

Bene per quanto riguarda l’energia elettrica, ma per il settore gas si deve intervenire, riducendo il prelievo fiscale, ma soprattutto realizzando una effettiva liberalizzazione del settore, ancora dominato dal monopolio Eni per quanto riguarda l’importazione; non si può continuare a colpire i cittadini su un bene primario quale
il gas, soprattutto nel periodo invernale.


Sanzionate 5 società per mancata trasparenza nelle bollette elettriche

ottobre 15, 2010

L’Autorità per l’energia elettrica ed il gas ha sanzionato 5 gestori per un importo complessivo di 1,8 milioni di euro per violazione delle norme sulla trasparenza delle bollette elettriche.
Le sanzioni irrogate sono rispettivamente di 315.000 euro per Edison Energia; di 872.000 euro per Enel Energia; di 350.000 euro per Eni; di 240.000 euro per Sorgenia; di 80.000 euro a Hera Comm.

In particolare la violazione contestata è il mancato inserimento nelle fatture (sia della clientela domestica sia di quella commerciale) di un quadro prospettico contenente informazioni quali i dati identificativi della bolletta, del contratto e del punto di prelievo, le caratteristiche della fornitura e la sintesi degli importi dovuti e di un quadro dettagliato degl importi dovuti, redatti secondo le modalità previste dalla stessa Autorità.
Inoltre è stato ordinato a queste società l’immediata cessazione di questi comportamenti lesivi degli interessi degli utenti.

Ancora una volta plaudiamo all’attività dell’AEEG che si sta dimostrando davvero garante dei diritti dei consumatori a fronte di ripetute violazioni da parte dei gestori.


I gestori del settore gas ricorrono al Tar contro la riduzione delle tariffe decisa dall’Autorità

ottobre 11, 2010

Eni, Enel, Gas Plus A2A hanno ricorso al Tar Lombardia contro la decisione di ridurre dal 1 ottobre il costo del gas per i consumatori dello 0,1%, mentre i gestori volevano un aumento del 3,2%.
La decisione dell’autorità è stata presa sulla base dell’andamento del mercato internazionale del gas, che nell’ultimo periodo ha subito dei ribassi; i gestori vogliono ingiustamente speculare sulle famiglie senza alcun motivo.

Ci auguriamo che il Tribunale Amministrativo Regionale lombardo respinga tale ricorso, che ha l’intenzione di colpire ancora una volta le famiglie in questo momento di grave crisi economica solo per far crescere i propri margini di profitto sulle forniture.


Diminuiscono i prezzi di energia elettrica e gas

ottobre 2, 2010

Con il mese di ottobre sono entrate in vigore le riduzioni delle tariffe di energia elettrica e gas; in particolare la diminuzione è dello 0,5% del costo dell’energia elettrica e dello 0,1% per il gas.

Tali riduzioni sono stati decise dall’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, che trasferisce sui consumatori i vantaggi derivanti dal calo dei prezzi del gas sul mercato internazionale e dalla crescente produzione di gas non convenzionale; le aziende invece chiedevano un aumento di circa il 3,2% delle tariffe del gas.

Si riduce anche il prezzo del GPL distrubuito in rete del 2,8%.


Recuperati incentivi indebiti per le energie rinnovabili: andranno a beneficio delle bollette delle famiglie

settembre 27, 2010

L’Autorità per l’Energia ed il GAS (AEEG), in collaborazione con la Cassa Conguaglio per il settore Elettrico, ha scovato circa 166 milioni di euro di contributi a favore degli impianti per le energie rinnovabili o assimilate indebitamente percepiti (di cui 110 già recuperati) dopo un’indagine durata cinque anni.

L’indagine è stata compiuta da un team di esperti nominati dalla Cassa, che hanno effettuato circa 130 ispezioni su un parco centrali per una potenza di 9.350 MW.

L’aspetto per noi più interessante è la decisione di utilizzare le somme recuperate per alleggerire le bollette del consumo di energia delle famiglie: siamo molto contenti di questa decisione che permetterà di alleviare i costi per l’energia in un momento in cui le famiglie sono in sofferenza anche a causa dei rincari dei costi dell’energia elettrica, del gas e dei carburanti.