Scattano nuovi aumenti per energia elettrica e gas

luglio 1, 2012

Da oggi 1 luglio scattano gli aumenti per energia elettrica (+0,2%) e gas (+2,6%).

L’aumento contenuto per l’energia è dovuta al calo del prezzo del petrolio, le cui previsioni sono al ribasso anche per il secondo semestre dell’anno.

Mentre per il gas l’aumento delle tariffe deriva dalla crescita del prezzo della materia prima; da ottobre però l’entrata in vigore del nuovo meccanismo di adeguamento del prezzo della materia prima, che permetterà di trasferire ai clienti del mercato tutelato i vantaggi della ponderazione dei prezzi di breve e lungo termine, mettendoli al riparo da improvvisi rialzi del costo del gas naturale a fini speculativi.

 

Questo rialzo del gas però dovrebbe comportare un maggiore esborso per le famiglie di circa 32 euro all’anno, mentre per l’energia elettrica la spesa rimarrà pressochè stabile (la variazione in aumento è di circa 1 euro).


Nuova stangata sulle bollette energetiche: dal 1 aprile + 5,8% per l’energia elettrica e + 1,8% per il gas

marzo 31, 2012

Nuova stangata sulle bollette energetiche: da domani scatta infatti l’aumento del 5,8% sull’energia elettrica e dell’1,8 % sul gas, come deciso dall’Autorità per l’energia elettrica ed il gas che ha aggiornato i prezzi per il trimestre aprile – giugno 2012.

Questo aumento è dovuto all’aumento del prezzo del petrolio, dai maggiori costi dai maggiori costi per il mantenimento  in equilibrio del sistema e dall’andamento della borsa elettrica anche a causa dell’emergenza freddo di febbraio.

La bolletta dell’energia elettrica però potrebbe appesantirsi ulteriormente dal prossimo mese di maggio di un ulteriore 4%, come aggiornamento degli incentivi alle fonti rinnovabili, arrivando ad un totale di quasi il 10% in due mesi.

In termini economici, in media dall’inizio dell’anno il costo delle bollette energetiche è aumentato di 100 euro a famiglia, una somma inaccettabile in tempi di crisi come quelli in cui viviamo.

Come è possibile gravare ancora sulle famiglie a favore di chi specula sull’aumento del prezzo delle materie prime? Come è possibile che i cittadini debbano pagare gli incentivi alle fonti rinnovabili?

Con gli aumenti chi ci guadagna sono gli speculatori e lo Stato, con le accise, contributi e tasse che finiscono per appesantire ulteriormente le bollette; chiediamo che intervenga il Governo ad eliminare dalle fatture tutte le voci superflue e vessatorie per gli utenti.

 


Aumenti per luce, gas ed autostrade

dicembre 31, 2011

Sarà un capodanno pesante per i consumatori italiani: infatti da domani scattano gli aumenti per energia elettrica (+4,9%), gas (+2,7%) ed autostrade (+3,1%).

A questi rincari si aggiungerà l’IMU, che entrerà in vigore con il nuovo anno, aumenti nei costi dei servizi bancari, quello di benzina e gasolio, ormai inarrestabili, trasporto pubblico.

Si può calcolare una spesa per le famiglie di circa 200o euro in più all’anno: in un momento di grave crisi come questo le famiglie vengono duramente colpite ancora una volta; chiediamo che il Governa  intervenga su questi aumenti, la situazione è insostenibile, con agevolazioni sui consumi di beni primari quali energia elettrica e gas.