Novità da Equitalia: rateizzazione fino a sei anni ed estratto conto online

aprile 21, 2011

Due importanti novità in questi giorni da Equitalia: sarà possibile la dilazione delle cartelle di pagamento fino a 6 anni per i contribuenti in difficoltà e consultare online il proprio estratto conto

Partendo dalla dilazione delle cartelle di pagamento, il termine per i contribuenti che dimostrino di essere in difficoltà economiche  viene allungato a 6 anni, attuando una norma prevista dal decreto milleproroghe.
Per i debiti fino a cinquemila euro la dilazione sarà concessa dietro semplice richiesta motivata attestante la situazione di difficoltà economica, mentre per i debiti superiori l’accertamento della situazione di difficoltà verrà accertata in modo differenziato per le varie categorie di contribuenti.
La valutazione per le persone fisiche verrà effettuata tramite la certificazione ISEE che attesti un peggioramento delle condizioni del debitore, quindi presentando un ISEE con valori inferiori all’ISEE presentato precedentemente, mentre per gli altri soggetti averrà tramite l’applicazione degli indici di Liquidità ed Alfa.

La richiesta potrà essere effettuata tramite appositi moduli presenti nelle sedi di Equitalia.

La seconda novità consiste nella possibilità di consultare online il proprio estratto conto, collegandosi al sito di Equitalia, con il dettaglio di tutti i tributi da pagare, importi versati e da versare, interessi e spese addebitate ed eventuali procedimenti di sospensione od annullamento in corso.

Inoltre nelle province di Ancona, Avellino, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Benevento, Bolzano, Cagliari, Campobasso, Catanzaro, Fermo, Firenze, Frosinone, Grosseto, Isernia, L’Aquila, Latina, Lecce, Livorno, Lucca, Macerata, Massa Carrara, Matera, Nuoro, Oristano, Perugia, Pesaro, Pisa, Pistoia, Potenza, Prato, Rieti, Roma, Salerno, Sassari, Siena,
Terni, Trento, Urbino, Viterbo sono attive anche le funzioni di pagamento delle cartelle tramite home banking, creando un nuovo codice RAV, controllare le eventuali rateizzazioni in corso e provvedimenti emessi sulla cartella (sospensione, sgravio, procedure cautelari ed esecutive).

Sul sito di Equitalia è presente anche una guida per scoprire questo nuovo strumento; invece le credenziali di accesso al sistema possono essere chieste sul sito dell’Agenzia delle entrate o dell’Inps.

Accogliamo con soddisfazione queste importanti novità che denotano una maggiore attenzione verso il contribuente permettendogli di avere un aiuto in un momento di grande difficoltà com e questo e di essere sempre a conoscenza della propria situazione, sapendo quanto e cosa paga


Direttiva di Equitalia: basta un autodichiarazione per bloccare cartelle esattoriali per tributi già pagati

maggio 7, 2010

Si semplica la procedura per cartelle esattoriali relative a tributi già versati o interessati da procedure di sgravio: ieri infatti Equitalia ha emanato una nuova direttiva per la quale nel caso di cartelle esattoriali relative a tributi già pagati, od oggetto di procedura di sgravio o sospensione il contribuente dovrà presentare una autodichiarazione per far sospendere la procedura di riscossione.

Tale autodichiarazione (che dovrà ovviamente essere corredata della copia del provvedimento di sospensione o sgravio o della ricevuta di pagamento del tributo) va redatta secondo un modello disponibile al seguente link:
http://www.equitaliaonline.it/equitalia/export/capogruppo/files/autodichiarazione.pdf

Finalmente un provvedimento che semplifica la vita del cittadino (mentre fino ad ora invece in questi casi il contribuente doveva iniziare un farraginoso iter tra l’ente creditore e l’agente della riscossione, con aggravio di tempi e costi) e rende più veloce la risoluzione di questi procedimenti burocratici


Nuovo modello per la cartella di pagamento: più chiara e con più informazioni

marzo 23, 2010

L’Agenzia delle Entrate con un provvedimento del 20 marzo scorso ha disposto che per i ruoli consegnati agli agenti della riscossione dopo il 20 settembre prossimo le cartelle di pagamento siano redatte secondo nuo nuovo modello (nel link a fine articolo potrete scaricare il nuovo modello).
Questo nuovo modello, frutto della collaborazione con il CNCU (Consulta nazionale consumatori ed utenti), dovrebbe contribuire a rendere più chiare per i contribuenti le informazioni contenute nella cartella.
In particolare cambia la grafica, e l’impaginazione, con un quadro esplicativo degli importi dovuti e gli enti creditori già nel frontespizio; nella pagina successiva sono elencati i singoli importi, con il numero di ruolo e l’ente creditore.
Sono inoltre previsti fogli di avvertenze diversificate a secondo della nature delle somme richieste, ed in ultima pagina una sezione denominata “informazioni utili”, con spiegazioni su costi di notifica, compensi di riscossione, interessi aggiuntivi, corredate da riferimenti normativi.

Accogliamo con soddisfazione questa novità, sperando che davvero le cartelle di pagamento siano più chiare ed intellegibili per il contribuente.

A questo indirizzo potete trovare il modello della nuova cartella di pagamento:
http://www.equitaliaonline.it/equitalia/export/system/modules/it.gov.equitalia.capogruppo/galleries/files/nc.pdf