GdF sequestra rata dei bond della Regione Puglia: la magistratura faccia chiarezza su questa speculazione a favore delle banche

febbraio 4, 2010

Ricordate i bond dell’acquedotto Pugliese? Bene, non erano gli unici stipulati dalla Regione Puglia durante la presidenza Fitto.
Infatti durante gli anni 2003-2004 la Regione Puglia (all’epoca era assessore al bilancio l’attuale candidato del PdL alla Presidenza Rocco Palese) decise di ristrutturare il proprio debito emettendo obbligazioni tramite la banca d’affari Merrill Lynch (la stessa dei bond AQP) per 870 milioni di euro; tale oprazione finanziaria inoltre prevedeva la stipula di un interest rate swap che aveva la finalità di trasformare le obbligazioni emesse da tasso variabile a tasso fisso ed il rimborso del capitale invece che in unica soluzione (modalità bullet) in quote costanti (modalità amortizing).
Il giorno 6 febbraio sarebbe giunta a scadenza la rata semestrale di questo prestito (versate in un conto indisponibile per l’ente e chiamato sinking fund), ma il nucleo della polizia tributaria della Guardia di Finanza di Bari ieri ha sequestrato tale rata e ha eseguito un sequestro per equivalente del profitto sui beni patrimoniali degli istituti di credito internazionale coinvolti per un importo di 73 milioni di euro.

Il sequestro è stato disposto dal Gip di Bari su richiesta della Procura della Repubblica che sta indagando su questa vicenda.
L’inchiesta, partita lo scorso anno (e nella quale sono indagati per truffa aggravata ai danni di un ente pubblico i rappresentati di Merrill Lynch e Dexia), contesta una falsa convenienza economica dell’operazione, rispetto ad un finanziamento analogo ottenibile dalla Cassa Depositi e Prestiti, cha ha porato alla regione un ammanco pari a 70 milioni di euro; inoltre non sarebbero stati comunicati alla Regione Puglia i costi occulti dell’operazione, pari ad ulteriori 24 milioni di euro.
In particolare gli istituti finanziari avrebbero violato gli obblighi di diligenza, correttezza, e professionalità, nonché di informare correttamente il cliente sulle operazioni finanziarie proposte.
Come se non bastasse, Merrill Lynch avrebbe consigliato alla Regione Puglia di farsi assistere da consulenti che già in passato avevano avuto rapporti di collaborazione con la banca stessa.

La nostra associazione plaude al lavoro dei magistrati baresi e si spera faccia chiarezza su scellerata operazione finanziaria che ha svuotato ancor di più le casse regionali ed arricchito le banche.
Speriamo però che questa vicenda sia da monito alle altre amministrazioni pubbliche di evitare tali investimenti che non servono a nulla, anzi sottraggono solo denaro pubblico che potrebbe essere investito in ben altre operazioni, tanto più in questi momenti di crisi economica.

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