Stop alle norme sul nucleare: speriamo sia per sempre

aprile 19, 2011

Il Governo ha bloccato il progetto del ritorno del nucleare in Italia, inserendo nel decreto omnibus in discussione al Senato un emendamento per l’abrogazione di tutte le norme in materia.

L’emendamento recita che “al fine di acquisire ulteriori evidenze scientifiche mediante il supporto dell’Agenzia per la sicurezza nucleare, sui profili relativi alla sicurezza nucleare, tenendo conto dello sviluppo tecnologico in tale settore e delle decisioni che saranno assunte a livello di Unione Europea, non si procede alla definizione e attuazione del programma di localizzazione, realizzazione ed esercizio nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia elettrica nucleare”.
Una nota di Palazzo Chigi afferma che il Governo sta considerando una nuova strategia energetica, tenendo conto delle linee guida stabilite dall’Unione Europea, che verrà presentata alla conferenza stato-regioni ed alle competenti commissioni parlamentari, prima di essere approvata dal Consiglio dei Ministri.
In questo modo è a forte rischio il referendum sul ritorno del nucleare del 12 e 13 giugno prossimi, che avrebbe dovuto far pronunciare i cittadini proprio sulle norme oggetto dell’emendamento.

Ci auguriamo che tale operazione serva definitivamente a scongiurare il pericolo nucleare in Italia, e che non sia solo una mossa per fermare il referendum, ripresentando poi il progetto nucleare successivamente, quando anche gli eco della sciagura di Fukushima si saranno spenti


Referendum: il 14 aprile scade il termine per i residenti all’estero per scegliere dove votare

aprile 10, 2011

Scade il 14 aprile il termine per gli italiani residenti all’estero per effettuare la scelta su dove esprimere il proprio voto sui quesiti referendari del 12 e 13 giugno prossimi (ricordiamo che si vota su acqua pubblica per due quesiti, nucleare e legittimo impedimento), come avviene per le consultazioni elettorali

Infatti coloro che comunque vorranno esercitare il loro voto in Italia dovranno comunicarlo all’ufficio all’Ufficio consolare operante nella propria circoscrizione di residenza o inviando l’apposito modulo.

Chi invece ha intenzione di votare fuori dall’Italia potrà trovare tutte le informazioni sul sito del ministero degli Esteri.